Il Centro Civico di Cornigliano porterà il nome di Leila Maiocco, attivista e femminista genovese scomparsa il 1° agosto 2024, figura simbolo delle battaglie civili, sociali e ambientali del Ponente.
La giunta comunale, su proposta dell’assessore con delega ai Municipi Davide Patrone, ha approvato la delibera per intitolare alla sua memoria lo storico spazio civico di Villa Spinola-Narisano, da quarant’anni punto di riferimento per la partecipazione e l’aggregazione del quartiere.
Il provvedimento dà seguito alla volontà espressa all’unanimità sia dal Consiglio comunale sia dal Municipio VI Medio Ponente, riconoscendo il legame profondo tra Maiocco e la comunità di Cornigliano, del medio ponente e del ponente cittadino.
“Intitolare il Centro Civico di Cornigliano a Leila Maiocco rappresenta una scelta politica e culturale”, dichiara l’assessore Davide Patrone. “Significa riconoscere che la storia di Genova si costruisce partendo dalle sue periferie, dalle lotte per il lavoro, per la salute e per l’ambiente che hanno definito l’identità del nostro Ponente e della nostra città. Ringrazio per questo il Municipio, da cui è partita l’iniziativa dell’intitolazione, che è stata anche approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, segno dell’attenzione che abbiamo per i municipi a cui continueremo sempre a portare ascolto”.
Maiocco è stata per anni una delle voci più riconoscibili di Cornigliano. Storica protagonista della battaglia civile per la chiusura dell’altoforno e cofondatrice del Comitato Donne, Lavoro e Ambiente, ha dedicato la propria vita alla difesa del territorio, alla giustizia sociale e alla promozione di una cultura inclusiva, attenta alle periferie e alla partecipazione dal basso.
“Leila Maiocco ha incarnato la forma più alta e nobile di cittadinanza attiva: una visione collettiva, femminista e profondamente solidale, capace di unire la difesa del territorio alla giustizia sociale”, prosegue Patrone. “Questo spazio, che per quarant’anni è stato la casa della partecipazione democratica del quartiere, da oggi custodisce anche il simbolo di un impegno che non deve fermarsi, ricordando a tutti noi che le istituzioni camminano sempre sulle gambe e sulle idee delle persone che sanno guardare agli ultimi”.
L’iter per l’intitolazione ha già superato un primo passaggio importante. Il 12 giugno 2026 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria ha rilasciato il nulla osta ufficiale per l’apposizione di una targa commemorativa sulla facciata principale dell’edificio, a lato del portone d’ingresso. La struttura, infatti, è ospitata all’interno di un immobile sottoposto a vincolo di interesse culturale.
Resta ora il passaggio in Prefettura. Poiché la scomparsa di Leila Maiocco è avvenuta meno di dieci anni fa, la normativa nazionale prevede una deroga per i casi eccezionali di persone che abbiano fortemente benemeritato sul territorio.
Per questo motivo la giunta ha dichiarato la delibera immediatamente eseguibile, così da consentire agli uffici del Municipio VI Medio Ponente di trasmettere rapidamente tutta la documentazione necessaria. L’efficacia definitiva del provvedimento e la successiva cerimonia di scopertura della targa saranno formalizzate dopo il via libera prefettizio.






