Nel 52° anniversario della morte del vice brigadiere della Polizia di Stato Giuseppe Verduci, una delegazione del SAP ha preso parte alla cerimonia commemorativa organizzata presso il punto di visibilità del Reparto Operativo Polfer di Genova Principe, che porta il suo nome.
Verduci, in servizio alla Polfer genovese, venne assassinato il 26 giugno 1974 mentre svolgeva servizio di scorta sul treno Roma‑Genova. Quella sera sorprese tre ladri intenti a rubare nel vagone postale: tentò di fermarli, ma fu colpito mortalmente con diversi colpi di pistola. I criminali gettarono poi il suo corpo dal convoglio ancora in corsa, dove venne travolto da un treno merci che sopraggiungeva sul binario opposto. Per il suo gesto di coraggio gli fu conferita la medaglia d’oro al valor civile alla memoria.
Alla cerimonia hanno partecipato il Segretario Provinciale Antonio Miraglia, il Segretario Regionale Salvatore Marino e il Segretario Regionale Aggiunto Fabio Lanzone, insieme al Direttore Centrale del Servizio Polfer Massimo Improta, al Questore di Genova Silvia Burdese, alla dirigente del Compartimento Polfer Elena Manti e ai familiari del vice brigadiere. Durante il momento solenne è stata deposta una corona di fiori in suo onore.
La commemorazione è proseguita nella Sala Congressi del Compartimento Polfer della Liguria, dove il cappellano della Polizia di Stato, Maurizio Ribeca, ha rivolto una preghiera in ricordo del vice brigadiere.
Alla famiglia Verduci, che ha espresso gratitudine per la vicinanza e l’affetto ricevuti, il SAP ha rinnovato il proprio abbraccio sincero e il proprio impegno nel custodire la memoria del sacrificio di un servitore dello Stato.






