Attualità - 29 giugno 2026, 14:01

Taxi bus al Lagaccio, la presidente del Municipio Cosso: "Non si lasci il quartiere senza un collegamento essenziale"

Il Municipio Centro Est chiede di salvare il servizio, la cui soppressione è prevista dal primo luglio all'interno del piano di risanamento Amt. Residenti preoccupati per il taglio del servizio

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

È la presidente del Municipio I Centro Est Simona Cosso a farsi portavoce delle paure dei residenti del Lagaccio che, dal prossimo 1 luglio, dovranno fare i conti con la soppressione del servizio Taxi Bus, chiedendo a gran voce che non si lasci il quartiere senza un collegamento essenziale.

Un appello che vuole tutelare soprattutto le fasce più fragili e anziane della popolazione.

Il servizio, nato in via sperimentale nel 2024, era già stato oggetto di una specifica delibera municipale volta a chiederne la stabilizzazione. "Il Lagaccio è un quartiere che presenta fragilità sociali, urbanistiche e demografiche che richiedono un'attenzione particolare anche sul fronte della mobilità, soprattutto per la popolazione più anziana - ha spiegato Cosso -. Per questo già diversi mesi fa, insieme all'assessore Alberto Cattaneo, avevamo chiesto che la navetta sperimentale diventasse un servizio ordinario. Sapevamo che non rappresentava la soluzione definitiva, ma era ed è un presidio importante per tanti residenti, in particolare per la popolazione più anziana, che ogni giorno si confronta con difficoltà negli spostamenti".

Il Municipio sottolinea come l'esigenza di mantenere la navetta fosse già stata condivisa con l'assessorato alla Mobilità e con l'assessore Robotti, che aveva dato parere positivo trasmettendo la richiesta alla Città Metropolitana per l'inserimento nel Contratto di Servizio con AMT.

"Oggi la priorità è evitare che il Lagaccio perda un servizio essenziale prima che esista un'alternativa - prosegue la presidente -. Siamo certi che l'assessore Robotti, con il quale su questo tema c'è sempre stato un confronto serio e costruttivo, possa essere l'interlocutore giusto per individuare una risposta immediata ai cittadini e, allo stesso tempo, avviare un percorso per una soluzione più strutturata".

Nonostante l'urgenza, l'amministrazione municipale guarda anche al lungo periodo. La soluzione definitiva alle carenze infrastrutturali del quartiere resta legata alla riqualificazione di via del Lagaccio: un intervento di allargamento necessario per permettere, in futuro, il transito degli autobus di linea ordinari.

"Quello è l'obiettivo strategico sul quale sarà necessario reperire risorse importanti e lavorare insieme ai livelli amministrativi competenti. Fino a quando quell'intervento non sarà realizzato, però, il quartiere non può rimanere privo di un collegamento dedicato. Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto che si apra quanto prima un confronto per individuare una soluzione che garantisca il diritto alla mobilità dei residenti e tenga conto delle specificità del Lagaccio" ha concluso Cosso.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU