Una mattinata di tensione quella vissuta ieri lungo la passeggiata Anita Garibaldi, dove un 30enne di origine marocchina è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di violenza, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
L'intervento è scattato intorno alle 11,40, a seguito della segnalazione di una donna che denunciava la presenza di un uomo molesto tra i clienti di un locale e gli avventori di uno stabilimento balneare. Giunti sul posto, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico avevano inizialmente rintracciato il soggetto, in evidente stato di ebbrezza ma collaborativo, riuscendo ad allontanarlo dall'area.
Tuttavia, circa un'ora dopo, il 112 NUE ha ricevuto una nuova segnalazione: lo stesso uomo era tornato a infastidire i bagnanti, questa volta brandendo un grosso ramo e minacciando i presenti. Gli agenti sono intervenuti nuovamente per condurre l'uomo in Questura per accertamenti. Durante il tragitto, il 30enne ha iniziato a dare in escandescenze, urlando, scalciando e danneggiando i sedili posteriori della vettura di servizio. Nel corso delle operazioni di contenimento, un agente è scivolato sugli scogli riportando lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. L'uomo è stato arrestato e trattenuto in attesa del rito direttissimo. Si ricorda che vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






