Sono ancora senza esito le ricerche del Gufo Reale della fattoria didattica ‘Il Ciliegio’ di San Desiderio, portato via nella notte tra domenica e lunedì.
Approfittando del buio, ignoti si sono introdotti nella proprietà privata sottraendo l’esemplare di Gufo, una femmina, portandola via dalla sua voliera.
La denuncia di quanto accaduto e l’appello a ritrovare l’animale sono arrivati dai gestori che ieri mattina hanno trovato la porta spalancata: "Il chiavistello era stato aperto volontariamente", fanno sapere dalla fattoria, sottolineando come l’episodio non lasci spazio a dubbi: non si è trattato di una fuga accidentale, ma di un intervento umano deliberato.
Il rapace, un esemplare regolarmente censito e identificato tramite anello, è nato e cresciuto in cattività. Questo rende la situazione particolarmente drammatica perché il gufo non ha le competenze necessarie per vivere in natura.
"È un animale non abituato alla vita libera, sicuramente impaurito e incapace di procurarsi autonomamente il cibo o di proteggersi dai pericoli", spiegano con preoccupazione. A differenza di altri episodi passati, in cui il rapace era rimasto nelle vicinanze della struttura rendendo possibile un pronto recupero con il supporto di CITES ed ENPA, questa volta le tracce dell'animale si sono perse. Il fatto che non sia stato avvistato sui tetti o sugli alberi circostanti avvalora l'ipotesi che sia stato portato fisicamente lontano da chi lo ha prelevato.
La fattoria didattica ha lanciato un appello via social, chiedendo ai cittadini la massima collaborazione. Chiunque dovesse avvistare il rapace o avere informazioni utili è invitato a mettersi in contatto immediatamente con i gestori.
Le raccomandazioni per i cittadini sono precise: non tentare di catturare l’animale in autonomia. Data la natura selvatica, nonostante l’abitudine alla presenza umana, un gufo reale spaventato potrebbe reagire in modo aggressivo o ferirsi. L’invito per chi avvistasse l’animale è quello di mantenere una distanza di sicurezza, scattare una foto o un video se possibile, e segnalare subito la posizione precisa.






