Cronaca - 01 luglio 2026, 12:03

Sestri Ponente, risse e spaccio nel locale: il Questore chiude un bar di via Travi per 5 giorni

Il provvedimento notificato dalla Polizia di Stato dopo i continui controlli e le segnalazioni dei residenti, anche tramite l'app YouPol. Il locale era diventato ritrovo abituale di pregiudicati

Sestri Ponente, risse e spaccio nel locale: il Questore chiude un bar di via Travi per 5 giorni

Cinque giorni di serranda abbassata per un bar di Sestri Ponente, situato in via Travi. Il provvedimento di sospensione della SCIA (la licenza di attività) è stato disposto in via d'urgenza dal Questore di Genova, ai sensi dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), al termine di un'articolata istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.

La notifica del decreto è scattata ieri pomeriggio da parte degli agenti del Commissariato di Sestri Ponente.

Il giro di vite si è reso necessario a seguito dei continui interventi effettuati nelle ultime settimane dal personale del Commissariato locale e dell'Ufficio Prevenzione Generale (UPGSP). Più volte le volanti sono dovute intervenire nel locale per gravi liti sfociate in vere e proprie aggressioni fisiche tra gli avventori. Una situazione di degrado e insicurezza che aveva esasperato i residenti della zona, autori di numerosi esposti alle forze dell'ordine.

A confermare il quadro di pericolosità sociale del locale era arrivata nei mesi scorsi anche una dettagliata segnalazione sulla App YouPol della Questura: un cittadino aveva inviato una foto che ritraeva un cliente intento a spacciare sostanze stupefacenti proprio all'interno del bar.

I successivi e ripetuti controlli della Polizia hanno confermato i sospetti, documentando una frequentazione fissa di soggetti con svariati precedenti penali per: Reati contro il patrimonio - Reati contro la persona - Spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti

La chiusura temporanea applicata dall'articolo 100 del TULPS ha una duplice funzione: da un lato punta a interrompere l'abituale punto di ritrovo della criminalità di quartiere per garantire la sicurezza dei cittadini, dall'altro vuole lanciare un forte segnale di dissuasione ai soggetti pericolosi, evidenziando come l'area sia sotto la stretta vigilanza delle autorità.

Redazione

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