Prima seduta per la nuova governance di Aeroporto di Genova S.p.A.. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito oggi, giovedì 2 luglio, per avviare formalmente il nuovo corso della società e affrontare i primi adempimenti legati al funzionamento degli organi societari.
Nel corso della riunione il Cda ha provveduto al conferimento delle deleghe al direttore generale Francesco D’Amico e ha assunto le deliberazioni previste, compresa la definizione dei compensi degli amministratori. Il presidente Matteo Paroli ha confermato la rinuncia al compenso previsto per il suo incarico.
Sul tavolo anche l’andamento dei traffici nel primo semestre del 2026. I dati illustrati al Consiglio indicano un incremento del numero dei passeggeri pari al 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un segnale positivo che si accompagna alla crescita dei voli registrata nel solo mese di giugno, pari al 17%.
“Quella di oggi è stata una seduta dedicata all'avvio operativo della nuova governance. Il Consiglio ha iniziato il proprio lavoro affrontando i principali adempimenti istituzionali e i primi temi di gestione della società. Ci attende un percorso che richiederà impegno, capacità di ascolto e condivisione degli obiettivi, nella consapevolezza del valore che l'Aeroporto di Genova rappresenta per la mobilità, l'economia e lo sviluppo del nostro territorio. I dati presentati oggi nel Cda sono confortanti in tal senso, presentando una crescita dei voli nel solo mese di giugno del 17%”, ha dichiarato il presidente Matteo Paroli.
Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione proseguirà l’attività di approfondimento sui principali dossier strategici della società. Tra questi, la valorizzazione dell’aeroporto in un’ottica di espansione dei traffici e di allargamento della compagine societaria, con l’ingresso di un socio privato industriale e di altri soggetti pubblici espressione del territorio.
Nei prossimi giorni è inoltre previsto un incontro tra il presidente Paroli, il direttore generale D’Amico e le rappresentanze sindacali, in risposta alla richiesta di confronto avanzata dalle organizzazioni dei lavoratori.






