Dopo anni di vertenze, si apre uno spiraglio concreto per l’ascensore di Villa Scassi. La transazione tra Amt e le imprese costruttrici è stata raggiunta e sarà firmata a breve, aprendo la strada alla ripresa dei lavori di riattivazione dell’impianto.
Ad annunciarlo è stato il vicesindaco Alessandro Terrile, durante la tappa della giunta itinerante nel Municipio Centro-Ovest. “Dopo anni di vertenze tra Amt e le imprese costruttrici - ha spiegato Terrile - è stata finalmente raggiunta una transazione che verrà firmata a breve. I lavori di riattivazione dureranno circa 5 mesi: l’operazione richiederà un investimento economico da parte del Comune, ma il nostro obiettivo prioritario è restituire l’impianto alla cittadinanza entro febbraio 2027”.
Una notizia attesa in particolare dai residenti di Sampierdarena, per un collegamento da tempo considerato fondamentale per l’accessibilità del quartiere e per il rapporto tra la parte bassa e quella collinare.
Il tema dell’ascensore si inserisce in un ragionamento più ampio sulla mobilità e sui collegamenti del Centro-Ovest. Il vicesindaco ha infatti tracciato anche la visione dell’amministrazione per il fronte mare, con l’obiettivo di riaprire al pubblico la passeggiata tra la Stazione Marittima e il ponente.
“Sulla passeggiata tra la Stazione Marittima e il ponente stiamo lavorando alla riapertura al pubblico - ha aggiunto Terrile - con l’obiettivo di collegare il Porto Antico al terminal traghetti attraverso nuove passerelle ciclo-pedonali”.
Per Villa Scassi, però, la priorità resta ora una: chiudere la lunga fase di stallo e restituire l’ascensore al servizio dei cittadini entro i primi mesi del 2027.






