Il giardino all’italiana di Villa Gavotti, splendida dimora in stile barocchetto genovese, ospiterà la seconda edizione della rassegna Musica in Villa con tre suggestivi concerti dedicati alla musica jazz, tradizionale e classica. Le serate, accompagnate da un aperitivo di benvenuto in giardino, sono promosse dal Comune di Albisola Superiore, con il fondamentale supporto della Fondazione De Mari CR Savona e Regione Liguria, a cui si aggiunge Unione Industriali della Provincia di Savona, FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), la direzione artistica di Fabio Rinaudo dell’Associazione Culturale Corelli di Savona ed il prezioso aiuto di Studio Legale Gobbi, Negro, Piazza & Partners, Ferrarolo, FAS Fondo Ambiente Sicurezza e Drop.
"Siamo orgogliosi di sostenere la quarta edizione di 'Musica in Villa', un'iniziativa di altissima qualità artistica che unisce la magia della musica dal vivo alla bellezza mozzafiato di Villa Gavotti ad Albisola Superiore – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro -. Questa rassegna dimostra come l'arte sia un potente strumento per valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico del nostro territorio. Questo progetto è in costante crescita e, anno dopo anno, si sta consolidando come uno dei nostri punti di riferimento culturali, in grado di rappresentare al meglio l'essenza della Liguria a livello nazionale e di valorizzarla anche dal punto di vista turistico e promozionale".
"Complimenti al Comune di Albisola Superiore per questa prestigiosa rassegna – aggiunge l’assessore regionale Paolo Ripamonti - capace di valorizzare uno dei luoghi più belli del nostro territorio. Iniziative come Musica in Villa arricchiscono l'offerta culturale del savonese e ne rafforzano l'attrattività".
“La prima edizione di Musica in Villa – dichiara il vicesindaco e assessore comunale al Turismo Luca Ottonello – ha consentito all’Amministrazione comunale di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della città, capace di regalare un'ambientazione unica ad un progetto di grande valore artistico. Lo straordinario successo di pubblico dell’edizione 2025 ci ha dato l’entusiasmo per continuare a lavorare ad un progetto, che anche quest’anno sarà realizzato grazie ad una straordinaria sinergia con la proprietà e con i partner pubblici e privati, che hanno raccolto la proposta della nostra Amministrazione. Già nella sua prima edizione, Musica in Villa ha trovato un importante spazio nello scenario dei programmi culturali e turistici della riviera savonese, rafforzando l’idea che ne è alla base, cioè creare un progetto estivo ricorrente ed un contenitore che permetta ad Albisola di offrire a cittadini e turisti opportunità artistiche e culturali e la possibilità di vivere esperienze uniche, grazie al binomio costituito dalla bellezza della villa e dalla qualità degli artisti di fama nazionale ed internazionale che la direzione artistica coinvolge. Un'operazione di marketing territoriale all'interno dell'offerta turistico-culturale della nostra città, che viene rilanciata con più forza e qualche novità nel 2026".
Il primo appuntamento della rassegna (domenica 5 luglio) sarà con il nuovo spettacolo teatrale di Paolo Jannacci, che parla del nostro rapporto con la città. “Una città come tante ci racconta storie, che alla fine sono sempre le nostre, in continua evoluzione. Le canzoni, che raccontano queste storie, sono la spina dorsale dello spettacolo e ci parlano di amori, di uomini in guerra, di riflessioni sul nostro modo di ridere, della società e sul nostro modo di convivere con gli altri. Paolo Jannacci per raccontare e descrivere tutto questo si avvale di suoi brani originali, di Paolo Conte, Luigi Tenco e ovviamente di Enzo Jannacci, oltre ai dialoghi e monologhi scritti insieme all'autore e amico Paolo Re, il tutto rivisto in chiave jazz. Sul palco Paolo Jannacci sarà accompagnato dalla sua storica Band: Roberto Gualdi (batteria e percussioni), Marco Ricci (basso elettrico), Daniele Moretto (tromba/flicorno e cori).
Lunedì 20 luglio si esibirà Hyperion Ensemble nello spettacolo “El tango desde Gardel hasta Piazzolla”: una delle più affermate orchestre di tango insieme a due ballerini argentini d’eccezione! Un repertorio che unisce tradizione e innovazione, dove la forza e la passione del tango si mostra in tutte le sue sfumature che vivono sia nei classici intrisi di eleganza sia in altre melodie ricche di atmosfere nostalgiche e raffinate. L'Hyperion Ensemble ha al suo attivo più di mille spettacoli in festival e teatri di tutta Europa. La serata vedrà la presenza del musicista uruguayano Leonel Grasso, considerato uno dei più importanti interpreti del bandoneon dell’attuale scena internazionale. Insieme a lui Roberto Piga (violino), Martin Troncozo (chitarra e voce), Bruno Fiorentini (flauto), Guido Bottaro (pianoforte), Danilo Grandi (contrabbasso). Ciliegia sulla torta la presenza di due rinomati ballerini argentini pluripremiati come Nayhara Zeugtrager & Ricardo Cabrera.
La rassegna si chiude lunedì 3 agosto con l’esibizione dell’Accademia del Ricercare, che proporrà lo spettacolo “Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni ed altri concerti”. Un appuntamento di grande prestigio culturale con un affermato ensemble di musica antica guidato dal talentuoso interprete ucraino Artem Dzeganovskyi nel ruolo di violino solista. L’Accademia del Ricercare eseguirà integralmente, insieme ad altre composizioni di Antonio Vivaldi, i quattro celebri concerti che compongono uno dei capolavori assoluti della musica barocca chiamato “Le Quattro Stagioni”. L’Accademia nei suoi trent’anni di attività è stata invitata ad esibirsi per importanti istituzioni musicali e prestigiosi festival nazionali ed internazionali come Bruges Festival, Bolzano Festival, Concerti dell’Accademia Ravenna, Festival di Musica Antica Graz, Festival de Musica Espanola de Madrid, Festival de Musique et Renaissance di Parigi, riscuotendo sempre ottimi consensi di pubblico e di critica.
In occasione del concerto, la Delegazione FAI di Savona propone una visita guidata esclusiva al giardino e alle sale delle stagioni di Villa Gavotti: i volontari accompagneranno i visitatori lungo un percorso alla scoperta della lunga storia della villa e delle famiglie che l’hanno abitata e potranno e ammirare le suggestive decorazioni delle sale dedicate alle stagioni e passeggiare nel giardino ornato da quattro fontane e da un imponente gruppo scultoreo che rappresenta Ercole in lotta con il leone Nemeo, il tutto immerso nell'ombra di cipressi, lecci e cedri del Libano.






