Hanno forzato la porta sul retro, si sono intrufolati in una villetta di via Domenico Chiodo (nella zona di Castelletto) e si sono persino messi a scattare foto e registrare video all'interno delle stanze. Ieri pomeriggio, intorno alle 13:45, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini algerini di 30 e 27 anni con l'accusa di tentato furto in abitazione.
A far saltare i piani dei due complici è stato l'improvviso rientro della proprietaria di casa. Trovandosi i malviventi davanti, la donna ha subito dato l'allarme alla Sala Operativa della Questura, mentre i due si davano alla fuga a gambe levate, lasciando dietro di sé alcune luci accese e persino dei vestiti nella fretta di scappare.
Le pattuglie dell’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico) sono piombate immediatamente sul posto. Grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima, gli agenti delle Volanti hanno battuto la zona circostante, intercettando e bloccando i due sospettati poco dopo.
Durante la perquisizione, i poliziotti hanno trovato nelle loro tasche circa 600 euro in contanti, divisi in banconote di vario taglio, sulla cui provenienza i due non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. A inchiodarli definitivamente, però, sono stati i loro stessi smartphone: analizzando i telefoni, gli agenti hanno scoperto immagini e filmati recentissimi che li ritraevano proprio all'interno della villetta appena violata.
Accompagnati in Questura, i due giovani sono stati tratti in arresto e sono comparsi questa mattina davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.






