Politica - 03 luglio 2026, 16:57

Oltre 80 ragazzi della Valbisagno a confronto con il Comune nella seconda tappa di "Mappiamoci"

Grande partecipazione al Centro Civico di Staglieno per l'iniziativa dedicata agli under 35

Oltre 80 ragazzi della Valbisagno a confronto con il Comune nella seconda tappa di "Mappiamoci"

Oltre ottanta tra ragazze, ragazzi e rappresentanti della società civile della Valbisagno hanno riempito gli spazi del Centro Civico di Staglieno per la seconda tappa di “Mappiamoci – Dove le idee dei giovani trovano spazio”. L’iniziativa, promossa dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili del Comune di Genova Francesca Ghio, punta a coinvolgere attivamente la popolazione under 35 nella co-progettazione delle politiche cittadine, avvalendosi del supporto dell’Ufficio Servizi e Progettazione per i Giovani della Direzione Politiche Giovanili e della Consulta delle Giovani e dei Giovani di Genova.

La consigliera Francesca Ghio ha espresso grande soddisfazione per la risposta del territorio, sottolineando come l'adesione in Valbisagno confermi la validità del percorso intrapreso. Secondo la delegata comunale, esiste una generazione che attende spazi e opportunità per incidere sul futuro della città. Il progetto non si limita alla raccolta di dati, ma punta a costruire un ponte solido tra le istituzioni locali e l'entusiasmo giovanile, valorizzando il confronto costruttivo e le soluzioni concrete nate direttamente nei quartieri per promuovere una Genova più dinamica e a misura di giovane.

L'appuntamento di Staglieno ha visto una significativa sinergia istituzionale, unendo le energie del Municipio III Bassa Val Bisagno e del Municipio IV Media Val Bisagno. Ad accogliere i partecipanti, insieme alla consigliera Ghio e a una delegazione di assessori e consiglieri municipali under 35, erano presenti i presidenti dei due Municipi, Fabrizio Ivaldi e Lorenzo Passadore. Una presenza congiunta che rimarca la volontà politica di fare rete per tradurre le istanze della vallata in interventi amministrativi reali.

Il presidente del Municipio III, Fabrizio Ivaldi, ha definito eccezionale la risposta dei giovani, ricordando come i ragazzi che vivono, studiano e lavorano in Valbisagno rappresentino una risorsa fondamentale. Le proposte emerse verranno analizzate e strutturate all'interno di percorsi istituzionali condivisi con l'obiettivo di incrementare i servizi e migliorare la qualità della vita dell'intera cittadinanza. Sulla stessa linea il presidente del Municipio IV, Lorenzo Passadore, che ha evidenziato come la partecipazione dei ragazzi smentisca i luoghi comuni sul disinteresse giovanile verso la cosa pubblica. Passadore ha inoltre annunciato l'intenzione di fare tesoro delle idee emerse, prevedendo l'avvio di tavoli di lavoro permanenti per rafforzare la comunicazione con gli under 35.

Durante il pomeriggio il confronto tra gli amministratori e i partecipanti si è svolto in un clima informale e propositivo. Al centro del dibattito ci sono state l'analisi delle principali criticità legate ai servizi del territorio e la richiesta di nuovi spazi di aggregazione, con particolare attenzione alla mancanza di aree sportive attrezzate e gratuite. L'incontro ha generato un ampio bagaglio di proposte per rendere la vallata e la città più inclusive e attrattive. Dopo il debutto in Valpolcevera e il secondo step in Valbisagno, il viaggio di "Mappiamoci" proseguirà nelle prossime settimane negli altri Municipi genovesi per completare l'opera di ascolto e ridisegnare la mappa dei servizi della città.

Redazione


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