(Adnkronos) - "Premiare gli atleti non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per i valori che incarnano e trasmettono è qualcosa di insolito, ma anche di straordinariamente bello". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla cerimonia della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Secondo Giani, il riconoscimento promosso dalla famiglia Aleotti,che siede nel board del Gruppo Menarini, rappresenta un messaggio di grande valore culturale e sociale. "Di solito i premi vengono assegnati agli atleti che hanno conquistato il miglior risultato o alle squadre che hanno vinto un campionato o un torneo. In questo caso, invece, vengono premiati sportivi che si sono distinti per il loro comportamento. Sono campioni di fama internazionale che hanno saputo incarnare i valori più autentici dello sport: il fair play, la lealtà, la correttezza e il rispetto dell'avversario", ha detto GIani.
Per il presidente della Toscana, il ruolo educativo degli atleti è oggi più importante che mai. "I grandi campioni influenzano migliaia di giovani perché rappresentano dei modelli. Valorizzare chi riesce a trasmettere, attraverso lo sport, autentici valori di fair play significa svolgere un'azione profondamente meritoria",.
Giani ha poi ricordato come la Regione Toscana abbia scelto di investire con decisione nello sport di base, mantenendo la delega allo sport sia nel primo sia nel secondo mandato. "Una volta l'impiantistica sportiva veniva sostenuta principalmente attraverso il Coni e i finanziamenti nazionali, grazie anche al sistema del Totocalcio e alla cosiddetta legge 'fifty-fifty', ideata dall'allora presidente del Coni Giulio Onesti. Quel modello ha funzionato per decenni e ha consentito di costruire e ammodernare migliaia di impianti sportivi". Oggi, ha spiegato Giani, quello scenario è profondamente cambiato. "Il Coni è ormai concentrato sulla preparazione degli atleti olimpici, mentre lo Stato interviene con finanziamenti occasionali che finiscono per coinvolgere solo una parte limitata dei territori. Per questo abbiamo deciso che fosse la Regione Toscana a impegnarsi direttamente".
L'investimento regionale è cresciuto in modo significativo, ha rivendicato Giani. "Nella legislatura 2015-2020 erano stati destinati 15 milioni di euro agli impianti sportivi. Tra il 2020 e il 2025 abbiamo portato questa cifra a 101 milioni di euro, finanziando interventi in 236 dei 273 comuni toscani. Continuerò su questa strada perché gli impianti rappresentano il sostegno fondamentale per le società sportive, che spesso fanno fatica a sostenere anche la normale gestione delle proprie attività".
Per Giani, investire negli impianti significa favorire la crescita dello sport di base e rafforzare il tessuto sociale: "In Toscana, su una popolazione di 3 milioni e 660 mila abitanti, sono circa 475 mila le persone iscritte a una società sportiva: il 15% della popolazione. È un dato che dimostra come lo sport non debba essere considerato un semplice divertimento o un'attività marginale, ma un elemento centrale nella vita della comunità".






