L'importanza della pedagogia nella costruzione del benessere individuale e collettivo, il riconoscimento delle professioni educative e il rafforzamento del dialogo con le istituzioni: sono stati questi alcuni dei temi al centro dell'Assemblea nazionale di APEI, l'Associazione Pedagogisti Educatori Italiani, che si è svolta il 3 e 4 luglio al Centro Don Giustino di Napoli, riunendo educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti provenienti da tutta Italia.
L'edizione 2026 dell'appuntamento, dedicata al tema "Il benessere pedagogico", ha rappresentato un momento di confronto tra le realtà territoriali dell'associazione, chiamate a condividere esperienze, progetti e prospettive per valorizzare il ruolo della pedagogia nei contesti familiari, scolastici, sociali e comunitari. Nel corso delle due giornate si sono alternati interventi, testimonianze e contributi delle diverse delegazioni regionali, accomunati dalla convinzione che la pedagogia rappresenti uno strumento fondamentale di prevenzione, cura e partecipazione.
Tra le delegazioni presenti anche quella di APEI Liguria, rappresentata dalla referente regionale Camilla Sciandra, che ha illustrato il percorso sviluppato sul territorio nell'ultimo anno, soffermandosi sul lavoro svolto per consolidare la presenza dell'associazione e L'intervento ha evidenziato come in Liguria si stia progressivamente costruendo una rete di confronto e collaborazione con istituzioni e realtà territoriali. Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con il Comune di Genova, che, secondo quanto riferito nel corso dell'assemblea, sta riconoscendo un ruolo sempre più significativo al pedagogista e all'educatore professionale socio-pedagogico, aprendo nuove opportunità di dialogo e collaborazione su temi educativi di rilevanza sociale.
Tra gli argomenti affrontati durante i lavori ha assunto un ruolo centrale anche l'educazione all'affettività, alle relazioni e ai sentimenti, considerata una delle sfide più urgenti per accompagnare la crescita delle nuove generazioni e prevenire situazioni di fragilità emotiva, relazionale e sociale. APEI Liguria ha ribadito la volontà di continuare a promuovere percorsi educativi strutturati e fondati su basi scientifiche, pur riconoscendo che alcune difficoltà di carattere normativo e politico abbiano rallentato la realizzazione di iniziative già progettate.
Proprio per questo l'associazione guarda ora alla possibilità di sviluppare nuove collaborazioni con enti pubblici e privati, fondazioni, scuole, università e realtà del territorio, partecipando a bandi e progettazioni che consentano di ampliare gli spazi di intervento della pedagogia e di renderne sempre più concreto il contributo nei servizi rivolti ai cittadini.
Un altro dei temi più discussi durante l'assemblea è stato quello del riconoscimento professionale, con particolare riferimento al percorso per l'istituzione dell'Albo. Per APEI si tratta di un passaggio ritenuto strategico per garantire maggiore tutela ai professionisti, definire in modo chiaro competenze e responsabilità e rafforzare il riconoscimento del valore educativo, sociale e culturale del lavoro svolto quotidianamente da pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici.
L'occasione ha permesso anche di consolidare il senso di appartenenza a una comunità professionale nazionale, favorendo lo scambio di esperienze tra le diverse regioni e valorizzando le specificità dei singoli territori. In questo contesto, la partecipazione della Liguria ha confermato la volontà di contribuire attivamente alla crescita dell'associazione e alla diffusione di una cultura pedagogica condivisa.
APEI Liguria proseguirà nei prossimi mesi il percorso avviato, puntando a rafforzare la rete dei soci, promuovere nuove occasioni di formazione e confronto, intensificare il dialogo con le istituzioni e sostenere una presenza sempre più qualificata di pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici nei luoghi in cui si costruisce il benessere delle persone e delle comunità.






