Questa mattina l'aula consiliare del Comune di Rapallo ha ospitato un importante tavolo di confronto tra gli amministratori dei Comuni del Tigullio, del Golfo Paradiso e del relativo entroterra. Al centro del dibattito istituzionale è stata posta l'ipotesi di istituire una DMO (Destination Management Organization), uno strumento strategico concepito per favorire e coordinare lo sviluppo turistico integrato dell'intero territorio.
All'incontro, oltre alla padrona di casa, il Sindaco di Rapallo Elisabetta Ricci, ha preso parte una foltissima rappresentanza di amministratori locali. Intorno al tavolo si sono infatti riuniti i delegati ufficiali dei Comuni di Bogliasco, Camogli, Carasco, Chiavari, Cicagna, Favale di Malvaro, Lavagna, Lumarzo, Ne, Orero, Pieve Ligure, Rezzoaglio, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Sori e Zoagli.
Durante la sessione di lavoro sono stati sviscerati diversi nodi strategici ed economici necessari a dare una forma concreta al progetto. I presenti hanno avviato l'analisi dettagliata della bozza di adesione per la convenzione della DMO, rimarcando parallelamente la fondamentale necessità di garantire un maggiore e più profondo coinvolgimento delle località del Golfo Paradiso, con particolare riferimento ai territori di Sori, Camogli e Bogliasco.
Il dibattito è poi entrato nel merito della sostenibilità finanziaria e della futura governance dell'organismo. Gli amministratori hanno affrontato la complessa definizione delle percentuali di compartecipazione economica a carico dei singoli enti e hanno preso in esame l'ipotesi di costituire un vero e proprio soggetto giuridico autonomo, caratterizzato da una propria identità definita, all'interno del quale far confluire tutti i Comuni che decideranno di aderire.
A conclusione del confronto, le amministrazioni presenti hanno concordato le prossime tappe operative del percorso comune, decidendo di richiedere un incontro ufficiale alla sezione chiavarese della Camera di Commercio di Genova. Questo ulteriore passaggio istituzionale permetterà ai Comuni del comprensorio di acquisire nuovi elementi informativi e di valutare con maggiore precisione l'adesione formale al progetto della neonata DMO.






