Il sindacato di polizia SIAP Liguria esprime una netta posizione di fermezza e forte preoccupazione in merito al piano di potenziamento degli organici della Polizia di Stato recentemente annunciato per il territorio regionale. Pur ritenendo indispensabile attendere i dati ufficiali e definitivi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per formulare valutazioni tecniche e oggettive, l'organizzazione sindacale evidenzia come le informazioni diffuse si limitino a Questure e Commissariati, escludendo il quadro complessivo relativo alle Specialità e alle altre articolazioni fondamentali per il sistema di sicurezza ligure.
Secondo il segretario Roberto Traverso, se i numeri anticipati dovessero trovare conferma, le nuove assegnazioni si rivelerebbero del tutto insufficienti a coprire persino i pensionamenti già avvenuti e quelli previsti per i prossimi mesi. Il saldo complessivo degli organici rischierebbe quindi di rimanere drammaticamente in negativo, determinando un'ulteriore contrazione del personale operativo sul territorio. A questa carenza numerica si somma la contestuale perdita di un patrimonio insostituibile di competenze e professionalità apicali, derivante dall'uscita dal servizio dei poliziotti con maggiore esperienza.
Il SIAP sottolinea come questa criticità non sia circoscritta alla Liguria ma interessi l'intero Paese, quale diretta conseguenza di anni di politiche governative che non hanno garantito un adeguato ricambio generazionale. Pur prendendo atto con favore dell'attenzione istituzionale manifestata nei confronti del comparto, il sindacato ribadisce che la sicurezza non si costruisce attraverso gli annunci pubblicitari, ma necessita di politiche strutturali di lungo periodo, di una programmazione stabile delle risorse umane e di un reale coordinamento tra tutte le Forze di polizia, nel pieno rispetto della natura civile della Polizia di Stato tracciata dalla legge di riforma del 1981.
La nota sindacale si focalizza infine sulle pesanti condizioni di lavoro a cui sono sottoposti quotidianamente gli operatori della Polizia di Stato, costretti a sostenere carichi di servizio in costante aumento. Traverso denuncia una situazione ormai insostenibile legata alle prestazioni di lavoro straordinario: oltre a essere sottopagato e non più adeguato ai sacrifici richiesti, lo straordinario viene liquidato ai poliziotti con ritardi inaccettabili che arrivano a sfiorare i due anni. Per queste ragioni, il SIAP chiede con urgenza il rapido rinnovo del contratto di lavoro, l'adeguamento delle indennità operative e il pagamento delle spettanze in tempi certi e ragionevoli, ricordando che il rispetto della dignità del personale passa inevitabilmente dal puntuale riconoscimento economico del lavoro svolto.






