Dopo aver sostenuto le visite mediche nella mattinata odierna, Lorenzo Insigne è ufficialmente un giocatore della Sampdoria.
Nel pomeriggio infatti è arrivata la nota ufficiale del club blucerchiato: "L’attaccante si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2027 (con opzione a favore dello stesso club per rinnovo condizionato fino al 30 giugno 2028)".
"Insigne approda alla Sampdoria portando in dote talento, esperienza internazionale, qualità tecniche e una carriera costruita ai massimi livelli del calcio italiano ed europeo - si legge ancora nella nota - Cresciuto nel settore giovanile del Napoli, ha maturato le prime esperienze tra i professionisti con le maglie di Cavese, Foggia e Pescara, mettendosi in luce per estro, rapidità e capacità realizzativa. Rientrato al Napoli nel 2012, è diventato uno dei simboli del club partenopeo, collezionando 434 presenze e 122 reti nell’arco di dieci stagioni. Con la maglia azzurra ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, affermandosi come uno dei protagonisti della Serie A".
"Nel 2022 si è trasferito al Toronto, vivendo la sua prima esperienza all’estero nel campionato nordamericano. Nella seconda parte della scorsa stagione ha quindi fatto ritorno in Italia, al Pescara, ritrovando il club che aveva contribuito alla sua definitiva consacrazione agli inizi della carriera - aggiungono dalla Sampdoria - Il percorso di Insigne è impreziosito anche dall’importante esperienza con la nazionale italiana, con cui ha collezionato 54 presenze e 10 reti, conquistando il titolo di campione d’Europa nel 2021 e confermandosi tra gli interpreti più brillanti della sua generazione".
"Tecnica, fantasia, leadership e personalità fanno di Lorenzo Insigne un profilo di assoluto valore, pronto a mettere il proprio talento, la propria esperienza e il proprio entusiasmo al servizio della Sampdoria", la chiosa del club.
Le prime dichiarazioni "blucerchiate" di Lorenzo Insigne:
La scelta di Genova e il peso della maglia
"Inizia una grandissima avventura per me, ma soprattutto per questa società storica e molto importante. Sono davvero contento e motivato. Avevo altre richieste, ma non appena il mio agente mi ha parlato della proposta della Sampdoria, per me è diventata subito la prima scelta. La storia di questo club parla da sé e se sono qua è proprio perché voglio farne parte, cercando di fare qualcosa di importante insieme ai miei compagni e al mister."
"So che indosserò una maglia importante, una maglia che pesa, e lo farò con orgoglio. Cercherò fino all'ultimo minuto di ogni partita di dare tutto in campo per regalare grandi soddisfazioni ai tifosi. Questa è una grande tifoseria: ho seguito le partite quest'anno e lo stadio era sempre pieno, saranno sicuramente la nostra arma in più."
Il messaggio ai tifosi e il chiarimento sul passato
"Ci tengo a dire ai tifosi di stare vicino a me, ma soprattutto alla squadra. Posso solo dire che mi dispiace per quell'esultanza del passato, ma ci tenevo a chiarire che non l'ho fatta per mancare di rispetto a nessuno. Giocare in questo stadio non è mai facile, l'adrenalina rispetto agli altri campi è sempre un po' più alta."
"Con me i tifosi possono stare tranquilli: quando mi fisso un obiettivo sono concentrato solo su quello. A volte ci si riesce e a volte no, ma voglio rassicurarli: una volta messa addosso questa maglia, mi farò ammazzare per la Sampdoria e per i suoi sostenitori. È giusto che sia così."
L'obiettivo della stagione: l'addio alla Serie B
"Cosa porto? Esperienza, qualità e gol. Ho parlato con la società, con il direttore e con il mister: sono venuto in una piazza importante perché voglio aiutare i giocatori sia in campo che fuori. La Sampdoria non merita di stare in Serie B ed è giusto che tutti insieme si crei una grande famiglia e un grande spirito per raggiungere questo grande obiettivo."
"Come ho fatto in passato a Pescara, dove ho trovato un gruppo fantastico, voglio portare la mia esperienza e il mio carisma per aiutare tutti a raggiungere il traguardo. L'importante è che alla fine uno sia a posto con la propria coscienza, avendo dato tutto."






