Prosegue con attenzione costante il monitoraggio in Prefettura a Genova per l'attuazione delle misure previste dall'Intesa recante le “Indicazioni per la prevenzione e protezione dai rischi correlati alle condizioni di microclima negli ambienti di lavoro per la provincia di Genova”. Si tratta del prezioso strumento operativo di cui il territorio genovese si è dotato a partire dal 2023 per far fronte in modo tempestivo ed efficace alle situazioni di criticità e ai pericoli legati alle temperature eccessivamente elevate.
In questo contesto, si è tenuta oggi a Palazzo Spinola un’ulteriore riunione del Tavolo tecnico di monitoraggio, presieduta dal Viceprefetto Vicario. L'incontro fa seguito a un analogo confronto sul tema svoltosi nel maggio scorso e ha visto la partecipazione di tutti gli Enti firmatari del Protocollo: Regione Liguria, INPS, INAIL, ARPAL, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto e Camera di Commercio. Al tavolo si sono uniti gli Organi di Controllo – con l'Asl ligure competente, l'Ispettorato d’Area Metropolitana e i Vigili del Fuoco –, le Associazioni di categoria, l’Ordine dei Consulenti del Lavoro e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.
L’incontro di oggi ha costituito l’occasione ideale per fare un bilancio preciso sulle iniziative avviate sinora in attuazione del patto. Sottoscritto originariamente nel 2023, il protocollo è stato rinnovato e aggiornato nel luglio 2025 con l'introduzione di nuove linee guida, confermandosi uno strumento flessibile e capace di fornire misure concrete e buone prassi per contrastare un rischio estremamente attuale come quello dell’esposizione prolungata dei lavoratori a ondate di calore eccezionali.
Nel corso dei lavori, i partecipanti hanno affrontato in particolare i dati relativi all’impiego dell’istituto della Cassa Integrazione Guadagni durante la scorsa stagione estiva, tracciando una mappa dei comparti produttivi che hanno fatto maggiore ricorso all’ammortizzatore sociale per fermare le attività nelle ore più calde. A conclusione della riunione, tutti i presenti hanno rinnovato il concorde impegno istituzionale a promuovere e pianificare nuove iniziative mirate di informazione e formazione dedicate specificamente al rischio microclimatico nei cantieri e nelle aziende.






