Dall'inizio del mese di luglio sono 41 le violazioni amministrative accertate dalla Polizia Locale nell'ambito del contrasto all'abbandono illecito di rifiuti e ai conferimenti non conformi. Il dato, che porta a 448 il totale dei verbali redatti dall'inizio dell'anno, è il risultato di un'attività di monitoraggio che unisce il controllo del territorio, le segnalazioni dei residenti e l'analisi delle immagini della videosorveglianza cittadina.
Nelle prime settimane di luglio, gli accertamenti si sono concentrati su alcune aree specifiche del territorio comunale. Nel Centro Storico, a seguito di segnalazioni relative all’Ecopunto di vico De Marini, il personale del Nucleo Centro Storico ha monitorato le vie limitrofe. Attraverso la ricostruzione dei percorsi tramite le telecamere comunali, sono stati individuati e sanzionati i gestori di un’attività commerciale.
Nella zona della Foce, l'attività d'indagine ha riguardato via Rimassa, all’angolo con via Cecchi. Gli accertamenti, supportati anche da documentazione fotografica, hanno permesso di accertare violazioni al Testo Unico Ambientale da parte dei titolari di un ristorante e di un’agenzia di scommesse. Nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative da 1.000 euro ciascuna.
Il monitoraggio ha interessato anche i quartieri di Sestri Ponente e Cornigliano. In questo caso, le verifiche tramite videosorveglianza hanno portato alla contestazione di 15 violazioni amministrative. In otto episodi è stata applicata la sanzione da 1.000 euro, mentre in un caso la condotta ha assunto rilievo penale, con il conseguente deferimento all'Autorità giudiziaria.
Nel Levante cittadino, infine, il sistema di videosorveglianza ha permesso di riscontrare 16 conferimenti irregolari. Di questi, 8 sono stati accertati in via del Commercio, nei pressi del cimitero, e altri 8 in via Aurelia, nella zona dell’ex dazio.
"I risultati di queste ultime operazioni confermano quanto l’impegno della Polizia Locale sia costante, capillare e strutturato per contrastare un fenomeno inaccettabile come l’abbandono dei rifiuti, che danneggia il decoro della nostra città e la sensibilità della stragrande maggioranza dei genovesi rispettosi delle regole- dichiara l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi- Non si tratta di semplici controlli casuali, ma di una vera e propria attività investigativa che unisce la tecnologia avanzata della nostra videosorveglianza urbana alla preziosa collaborazione dei cittadini, le cui segnalazioni sono per noi fondamentali. Chi pensa di poter utilizzare il suolo pubblico come una discarica privata, che si tratti di privati o di attività commerciali, deve sapere che viene monitorato e sanzionato con fermezza, anche per via penale nei casi più gravi. Preservare la pulizia e la sicurezza di Genova è una priorità assoluta di questa amministrazione".











