Ha svegliato il passeggero a fine corsa, nella rimessa Amt di Cornigliano e l'uomo, di tutta risposta, lo ha aggredito a pugni facendolo finire all'ospedale.
È accaduto la notte appena trascorsa e a ricostruire quanto accaduto è stato il sindacato Orsa Tpl Genova: il conducente, una volta rientrato in deposito, si è accorto della presenza di un uomo ancora sul bus, apparentemente addormentato e in evidente stato di alterazione. A quel punto ha chiesto l'intervento del personale di guardia per farlo scendere dal mezzo.
Al momento del risveglio, però, il passeggero avrebbe reagito con estrema violenza, scagliandosi contro l'autista e colpendolo ripetutamente alla testa con una serie di pugni. L'uomo è caduto a terra riportando ferite da taglio e diverse abrasioni.
L'allarme è stato lanciato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118 che, dopo le prime cure prestate nella rimessa, hanno disposto il trasferimento del conducente al pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi in codice giallo.
L'episodio ha provocato la dura presa di posizione del sindacato che denuncia l'ennesima aggressione ai danni di un lavoratore del trasporto pubblico.
"È inaccettabile che chi garantisce un servizio pubblico essenziale debba temere per la propria incolumità, persino all'interno delle aree aziendali una volta terminato il turno", afferma il sindacato, che punta il dito contro quella che definisce una gestione inadeguata della sicurezza.
Secondo Orsa Tpl, mancherebbero infatti "regole chiare e una formazione specifica per il personale di guardia", mentre il problema delle aggressioni "sta prendendo una deriva pericolosa".
Da qui l'appello rivolto alla Prefettura affinché vengano adottate misure immediate: "Chiediamo provvedimenti urgenti. La sicurezza dei lavoratori non può più essere oggetto di rinvii o mere dichiarazioni di principio: è il momento di passare dalle parole ai fatti".






