"140 anni di storia: il gioco di squadra è la nostra forza”. È sotto il segno di questo motto che si è svolta ieri pomeriggio, negli spazi del Circolo Uguaglianza di Cornigliano, la prima edizione del torneo di calcio promosso dalla Fillea CGIL di Genova. Un'iniziativa nata per promuovere la socialità e l'integrazione tra i lavoratori del settore edile, andando oltre la routine quotidiana tra impalcature e betoniere.
"La nostra forza viene dalla condivisione di valori fondamentali come la solidarietà- ha dichiarato Fabio Marante, Segretario Generale della Fillea CGIL Genova e Liguria -. Per stare insieme al di là del cantiere abbiamo pensato a questo momento di sport e aggregazione, dimostrando ancora una volta quanto la comunità di lavoratori sia unita".
Il cantiere edile rappresenta infatti un modello unico di cooperazione quotidiana: un ambiente in cui uomini e donne di diverse origini, etnie e fedi religiose lavorano fianco a fianco, superando barriere culturali e narrazioni divisive. Per la categoria degli edili della CGIL, il campo da gioco è diventato così l'estensione naturale di questa sinergia.
La manifestazione ha vissuto anche un momento di forte commozione: il calcio d'inizio è stato infatti dedicato alla memoria di Riccardo Ventimiglia, storico e benvoluto sindacalista della Fillea recentemente scomparso. In suo onore, gli organizzatori hanno istituito il Premio Riccardo Ventimiglia, assegnato al termine della giornata al miglior giocatore del torneo, per ricordarne l'impegno, la passione e la vicinanza costante ai lavoratori.






