Sale la tensione ad Albaro nel giorno del comizio del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, in programma alle 17.30 in piazza Leopardi. Dopo lo spostamento dell'evento dalla sede inizialmente prevista di via Cesarea, deciso d'intesa con la Questura per ragioni di ordine pubblico, il quartiere è interessato da un imponente dispositivo di sicurezza, con modifiche alla viabilità, chiusure e manifestazioni di protesta organizzate da associazioni, sindacati e realtà antifasciste.
Sulla scelta della location interviene la presidente del Municipio VIII Medio Levante, Anna Palmieri, che prende le distanze dalla decisione: "Come Municipio VIII Medio Levante prendiamo atto della decisione assunta dalla Questura, ma desideriamo precisare che non siamo stati coinvolti nella scelta della location e che non la riteniamo opportuna" scrive in un post.
"Il nostro primo pensiero va ai residenti, che dovranno affrontare inevitabili disagi, e agli esercenti che, in un sabato di saldi, potrebbero subire pesanti ripercussioni sulla propria attività. Per motivi di sicurezza è stata inoltre disposta la chiusura dei giardini del Conservatorio e dei Giardini Casu, privando i cittadini di importanti spazi verdi e di aggregazione".
La presidente ricorda inoltre come il Municipio abbia già espresso in passato le proprie perplessità sull'organizzazione di manifestazioni politiche in quartieri residenziali come Albaro: "Negli ultimi mesi abbiamo già espresso più volte le nostre preoccupazioni per il susseguirsi di manifestazioni nei quartieri residenziali del Medio Levante. Continuiamo a ritenere che aree come Albaro, e in particolare piazza Leopardi, non siano la sede più adatta per eventi di questo tipo, sia per la conformazione degli spazi e le limitate vie di deflusso, sia per la presenza di luoghi di particolare valore storico e religioso. Questa posizione non riguarda il contenuto o il diritto di svolgere manifestazioni, che va sempre rispettato, ma esclusivamente la scelta del luogo"
Infine rinnova la richiesta di un maggiore coinvolgimento delle amministrazioni di prossimità nelle decisioni che incidono sulla vita dei quartieri: "Ribadiamo quindi, con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle istituzioni, che il Municipio VIII Medio Levante non condivide questa decisione e auspica che, in futuro, le amministrazioni locali vengano coinvolte nelle valutazioni che incidono direttamente sulla vita dei quartieri e dei loro cittadini"
La presidente evidenzia inoltre come, oltre al comizio di Vannacci, anche le contromanifestazioni autorizzate abbiano comportato ulteriori limitazioni per chi vive e lavora nella zona, aggravando i disagi in una giornata particolarmente delicata per il quartiere.






