Un collaboratore scolastico di una scuola genovese rischia di finire a processo con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una minorenne. La vicenda, venuta alla luce in seguito alle indagini della Procura di Genova, vede al centro un presunto tentativo di approccio fisico ai danni di una studentessa di appena 14 anni, avvenuto all'interno delle mura scolastiche.
La vicenda è emersa dalle indagini coordinate dalla pm della Procura di Genova Francesca Rombolà. Secondo l'accusa, il bidello avrebbe raggiunto la giovane dopo che era uscita dall'aula per un malessere. Le avrebbe chiesto un abbraccio e, dopo il rifiuto, l'avrebbe comunque raggiunta, abbracciandola e baciandola sulla guancia, tentando poi di baciarla sulla bocca, senza riuscirci per la reazione della studentessa.
Sempre in base a quanto ricostruito dai pm, prima di cercare di farla entrare nel vano dell'istituto, il bidello le avrebbe confessato: "Peccato che sei troppo piccola". La ragazza è però riuscita a divincolarsi, mettendosi in salvo e sporgendo subito dopo formale denuncia.
L'indagato, difeso dall'avvocato Michele Ispodamia, dovrà ora affrontare i successivi passaggi legali e la decisione del giudice sull'eventuale rinvio a giudizio.






