Proseguono i controlli straordinari della Polizia di Stato nel centro storico di Genova. Nella serata di ieri gli agenti hanno effettuato un servizio di controllo del territorio nelle zone della Maddalena, di Prè e della Darsena, con particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza.
L'operazione, coordinata da un funzionario dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha visto impegnati gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, il team cinofilo antidroga, gli agenti del Commissariato Prè, la Polizia Ferroviaria e i militari dell'Esercito Italiano. L'obiettivo era contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, l'immigrazione irregolare e le situazioni di degrado e aggregazione considerate a rischio.
I primi controlli sono stati eseguiti in via della Maddalena, dove gli agenti hanno identificato diversi soggetti che stazionavano in strada. Tra questi un cittadino senegalese di 44 anni, la cui posizione sul territorio nazionale è ora al vaglio dell'Ufficio Immigrazione, e un connazionale di 46 anni trovato in possesso di circa quattro grammi di hashish. L'uomo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e anche la sua posizione amministrativa è in fase di verifica. Sempre nella stessa zona sono stati controllati gli avventori di un bar, mentre in vico Salvaghi il cane antidroga ha individuato un involucro contenente altri quattro grammi di hashish, sequestrati a carico di ignoti.
I controlli sono poi proseguiti in Darsena. In Calata Vignoso sono state identificate alcune persone che sostavano nei pressi di un ristorante, mentre in via Vivaldi gli agenti hanno verificato la situazione nell'area della Facoltà di Economia, interessata recentemente da alcune segnalazioni dei residenti. Nei pressi di Ponte Parodi, vicino alla banchina dei rimorchiatori, l'unità cinofila ha rinvenuto un ulteriore involucro contenente circa un grammo di hashish, anch'esso sequestrato. Negativi, invece, gli accertamenti antidroga effettuati sulle reti dei pescatori.
In via Gramsci sono stati controllati gli avventori di una gastronomia. Tra loro un cittadino senegalese è stato accompagnato in Questura per la notifica di un provvedimento dell'autorità giudiziaria. In via Prè è stato inoltre identificato un cittadino tunisino destinatario di un procedimento del questore già in corso.
I controlli hanno interessato anche la stazione ferroviaria di Genova Principe, dove personale della Polfer e militari dell'Esercito hanno sanzionato amministrativamente una persona trovata in possesso di una dose di cocaina destinata all'uso personale.
Complessivamente, nel corso dell'operazione sono state identificate 90 persone. I servizi straordinari di controllo del territorio, fanno sapere dalla Questura, proseguiranno anche nei prossimi giorni.






