Era arrivato a Genova da appena dieci giorni per partecipare a un progetto Erasmus+ il 24enne francese trovato morto ieri mattina nel letto dell’appartamento di via Gramsci 1, nel centro storico, dove aveva trovato alloggio per alcune settimane.
Il giovane, indicato con le iniziali P.T.B., era originario di Marsillargues, piccolo comune dell’Occitania, nel sud della Francia. In Liguria era arrivato per conto dell’associazione francese Viramonde, con sede a Montpellier, nell’ambito di uno scambio che coinvolgeva diverse realtà, tra cui anche Arci Solidale Genova.
Il percorso avrebbe dovuto concludersi il prossimo 25 luglio, ma si è interrotto improvvisamente con la morte del giovane. La responsabile di Viramonde, contattata dall’Adnkronos per avere informazioni sul progetto e sul 24enne, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per chiarire le cause del decesso. La pm Paola Crispo ha disposto l’autopsia e aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di morte come conseguenza di altro delitto. Si tratta di un atto tecnico che consente agli investigatori di svolgere tutti gli accertamenti necessari senza escludere alcuna pista.
Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita del giovane. Secondo quanto emerso, il 24enne aveva partecipato a una festa prima di rientrare nell’appartamento. All’interno dell’abitazione sarebbero stati trovati farmaci e un diario, o comunque un appunto, elementi ora al vaglio degli investigatori.
Al momento non viene esclusa neppure l’ipotesi del gesto volontario, ma la Procura vuole approfondire ogni aspetto per chiarire con precisione che cosa sia accaduto nelle ore precedenti alla morte.






