Il nuovo bando per le guide turistiche annunciato dal ministro Gianmarco Mazzi raccoglie il favore del senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, già assessore al Turismo della Regione Liguria, che sottolinea il valore del provvedimento per la tutela del patrimonio culturale e per la qualificazione di una professione centrale nel comparto turistico.
“Accolgo con grande favore il nuovo bando per le guide turistiche annunciato dal ministro Gianmarco Mazzi - dichiara Berrino -. Si tratta di un risultato importante che va nella direzione di tutelare il nostro immenso patrimonio storico, artistico e culturale, garantendo al tempo stesso professionalità, qualità e legalità in un settore strategico per il Paese”.
Secondo il senatore, la regolamentazione e la valorizzazione delle guide turistiche rappresentano un passaggio fondamentale anche in chiave economica, in un settore che continua a essere uno dei motori principali dell’Italia.
“Il turismo rappresenta uno dei principali motori dell’economia italiana, con un’incidenza superiore al 13% del Pil nazionale - prosegue Berrino -. Per questo è fondamentale investire sulla qualificazione degli operatori e contrastare ogni forma di abusivismo che danneggia i professionisti, i visitatori e l’immagine dell’Italia”.
Berrino richiama anche la propria esperienza alla guida dell’assessorato regionale al Turismo, evidenziando il ruolo delle guide come presidio di competenza e racconto dei territori.
“Da ex assessore al Turismo della Regione Liguria conosco bene il valore del lavoro svolto dalle guide turistiche, autentici ambasciatori dei nostri territori, della nostra storia e delle nostre eccellenze. Garantire percorsi di accesso trasparenti e una professione regolamentata significa offrire ai turisti un servizio di qualità e rafforzare la competitività dell’intero comparto”.
Infine il senatore rivolge un ringraziamento al ministro Mazzi “per l’attenzione dimostrata verso un settore in continua crescita e per aver promosso un provvedimento che coniuga valorizzazione del patrimonio culturale, tutela delle professionalità e sviluppo del turismo italiano”.






