Una donazione per assicurare la continuità della mensa della Comunità di Sant’Egidio di Genova, uno dei presìdi cittadini rivolti alle persone in condizione di maggiore fragilità. Iren ha infatti deciso di sostenere un servizio che, soprattutto nei mesi estivi, rappresenta un punto di riferimento in città per anziani soli, persone senza dimora e famiglie in difficoltà, italiane e straniere, anche con minori.
La donazione è stata presentata questa mattina nel corso di un incontro presso la mensa, alla presenza di Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren, dei responsabili della Comunità di Sant’Egidio di Genova e dell’assessora comunale ai Servizi educativi, Personale, Pari opportunità e Politiche di genere Rita Bruzzone. Il sostegno consentirà di contribuire all’acquisto di generi alimentari e alla copertura delle necessità operative legate alla distribuzione dei pasti.
La mensa di Sant’Egidio è attiva dal 2015 e oggi serve mediamente 500 pasti al giorno, per tre giorni alla settimana. Nel 2025 ha superato quota 180 mila pasti distribuiti, grazie anche al lavoro gratuito di circa 250 volontari.
“La mensa è un punto di riferimento per tante persone e famiglie in difficoltà”, ha dichiarato Don Maurizio Scala, responsabile per Sant’Egidio del servizio ai senza fissa dimora. “Qui non si trova solo un pasto caldo, ma anche un luogo di relazione. Le nostre persone operano a titolo totalmente volontario, ma occorrono crescenti risorse per l’acquisto dei generi alimentari. Il contributo di Iren ci aiuta a dare continuità al servizio, proprio nei mesi in cui diventa essenziale”.
“Per un’azienda radicata nei territori in cui opera, essere sostenibili significa anche contribuire alla qualità della vita delle comunità” – ha dichiarato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo Gruppo Iren – “Siamo orgogliosi di sostenere la mensa di Sant’Egidio: il nostro aiuto non sostituisce il ruolo delle istituzioni e del volontariato, ma si inserisce in una rete di responsabilità condivise che a Genova rappresenta una risorsa concreta per molte persone”.






