Ancora violenze a bordo di un autobus Amt. L’ennesimo episodio si è verificato nella serata di oggi, venerdì 17 luglio, sulla linea 71, all’altezza di San Carlo di Cese, in val Varenna.
Secondo quanto riferito da Roberto Piccardo, segretario dell’Ugl, il mezzo era partito alle 19.50 dal capolinea quando due gruppi di ragazzi sudamericani descritti come ubriachi, hanno iniziato a litigare tra loro. La situazione è rapidamente degenerata: alcuni dei giovani una volta scesi alla fermata, avrebbero cominciato a lanciarsi pietre, colpendo anche il bus.
Il mezzo è stato pesantemente danneggiato, con diversi vetri infranti su entrambi i lati, come documentato dalle immagini e dai video diffusi dopo l’accaduto.
“È una situazione inaccettabile. Abbiamo chiesto due incontri urgenti al prefetto, che ad oggi non ha ancora risposto. Ormai siamo allo sbando”, denuncia Piccardo.
Il sindacalista ricorda che, durante un incontro avvenuto nei giorni scorsi, sarebbe stato confermato il presidio della linea 71 da parte della Polizia locale nei fine settimana. Una misura che, secondo l’Ugl, non sarebbe però sufficiente.
“È evidente che la necessità è quotidiana. Le istituzioni devono intervenire prima che ci scappi il morto”, aggiunge Piccardo.
Terminato il lancio di pietre, l’autista avrebbe lasciato immediatamente la zona con il bus danneggiato per raggiungere la rimessa, allertando nel frattempo le forze dell’ordine. Al momento non risultano persone ferite.








