Arena del Mare esaurita, migliaia di persone arrivate fin dal pomeriggio nonostante il caldo da bollino rosso e una data già fissata per il prossimo anno: si è chiusa così la seconda edizione del Santissima Fest, il festival ideato da Sayf, che sabato sera ha trasformato il Porto Antico in una grande festa targata Altraonda Festival e, al termine del concerto, ha dato appuntamento ai fan al 16 luglio 2027, ancora sul palco dell'Arena del Mare.
Un annuncio accolto dagli applausi di un pubblico che aveva iniziato a riempire l'area già dalle 16, quando si sono aperti i cancelli. Ad aprire la giornata sono stati Jannet, Genovarabe, G. Mineiro e Vaz Tè, seguiti dal dj set di Night Skinny. Poi, quando le luci si sono abbassate, è arrivato il padrone di casa. L'ingresso di Sayf è stato accompagnato da un coro partito ancora prima che mettesse piede sul palco. Migliaia di persone hanno iniziato a cantare i suoi brani parola per parola, trasformando l'inizio del concerto in un momento di condivisione profonda. Lo spettacolo è costruito tra videoproiezioni, luci, tre cambi d'abito e una scenografia che richiamava il mare e Santa Margherita Ligure, capace di raccontare la crescita di un artista che, in appena un anno, è passato dai concerti in spazi più raccolti a riempire l'Arena del Mare con un festival tutto suo.
Il sold out, infatti, arriva al termine di un anno che ha segnato una svolta nella carriera dell'artista genovese: la partecipazione al Festival di Sanremo con "Tu mi piaci tanto", certificata disco di Platino con oltre 38 milioni di streaming, e la pubblicazione del primo album "Santissimo", già disco d'Oro, hanno consacrato un percorso iniziato proprio tra la Superba e il Levante.
La scaletta ha attraversato tutta la produzione di Sayf, da Occhialata Carrera a No Boutique, passando per Fortuna, Buona Domenica, Salsa Maghreb, Egoista, Santissimo e naturalmente Tu mi piaci, uno dei momenti più partecipati della serata. Non sono mancati gli omaggi alla scuola cantautorale genovese con Il cielo in una stanza di Gino Paoli e Princesa di Fabrizio De André, accolti con grande partecipazione dal pubblico.
Il concerto è stato anche una grande festa condivisa con gli amici e i compagni di viaggio di questi anni. Sul palco si sono alternati Enzo Avitabile, accolto da Sayf come "un maestro, una leggenda", poi Neza, Helmi, il collettivo Genovarabe, Rhove, Nerissima Serpe, Vaz Te, Disme, Jiz, Tedua e Bresh, trasformando il live in una celebrazione della scena urban che ruota attorno all'artista genovese.
Tra un brano e l'altro non sono mancati i messaggi. Sayf ha ricordato il venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, invitando il pubblico a "non arrendersi alle ingiustizie" e a "non dimenticare mai chi siete, siamo tutti fratelli". Ha poi raccontato il progetto culturale che sta portando avanti nel carcere di Chiavari, dove ha incontrato i detenuti per scrivere poesie e confrontarsi con loro. Insieme a Enzo Avitabile ha anche rilanciato dal palco un appello per la pace, gridando "Palestina libera".
Tra gli episodi più applauditi della serata anche una proposta di matrimonio tra il pubblico, accettata tra gli applausi dell'intera Arena e salutata con entusiasmo dallo stesso Sayf.
Il finale è stato accompagnato dal suono della tromba e dall'annuncio più atteso: il Santissima Fest tornerà il 16 luglio 2027. Una scelta che conferma la volontà di dare continuità a un progetto nato per celebrare Genova e che, nel giro di pochi anni, è riuscito a trasformarsi in uno degli appuntamenti musicali di punta dell'estate cittadina, richiamando spettatori da tutta Italia.











