Dopo le polemiche per le parole pronunciate durante l’assemblea dei No Kings svoltasi a Palazzo Ducale, la Fondazione ha voluto diffondere una nota per prendere le distanze ed effettuare precisazioni.
"In merito alle polemiche di queste ore, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ritiene opportuno precisare che gli eventi dedicati alla commemorazione delle giornate del G8 sono stati ospitati, su richiesta del Comune di Genova, con le stesse modalità già adottate nel 2021, in occasione del ventennale - si legge -. Anche allora, così come quest’anno, Palazzo Ducale ha messo a disposizione i propri spazi per ospitare iniziative organizzate da altre realtà, senza alcun coinvolgimento nella definizione del programma, nella scelta dei relatori o nei contenuti.
Questa è da sempre la modalità con cui Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura svolge il proprio ruolo di istituzione culturale al servizio della città, ospitando eventi promossi da soggetti diversi nel rispetto del pluralismo e della libertà di confronto.
Allo stesso tempo, Palazzo Ducale ribadisce che la propria missione si fonda sui valori del dialogo, del confronto democratico, del rispetto reciproco e della non violenza. Eventuali dichiarazioni espresse dai relatori o da singoli partecipanti rappresentano esclusivamente la responsabilità di chi le pronuncia e non possono in alcun modo essere attribuite all’istituzione che ospita l’iniziativa.
Tutto il personale di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura si dissocia nel modo più deciso dalle parole pronunciate in uno degli interventi in occasione dell’assemblea dei No Kings.
Palazzo Ducale continuerà a essere uno spazio aperto alla città, nel rispetto del pluralismo delle idee e dei principi di convivenza civile che ne ispirano l’attività".






