Attualità - 21 luglio 2026, 16:06

Palmaro, nessuna fascia di rispetto sino al completamento dei lavori delle Ferrovie: la conferma arriva dal Comune

In Sala Rossa l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Massimo Ferrante, ha replicato alle interrogazioni sul tema presentate dai consiglieri Filippo Bruzzone (Lista Salis) e Marco Mesmaeker (Movimento 5 Stelle)

Palmaro, nessuna fascia di rispetto sino al completamento dei lavori delle Ferrovie: la conferma arriva dal Comune

La creazione di una fascia di rispetto a Palmaro è subordinata al completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova, ma anche a un finanziamento della fase 2, che al momento non è ancora stato individuato. 

L’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Massimo Ferrante, lo ha riferito oggi pomeriggio in Consiglio Comunale, in risposta alle interrogazioni a risposta immediata sul futuro e sulle prospettive della fascia di rispetto di Palmaro che sono state presentate dal consigliere della Lista Salis, Filippo Bruzzone, e dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Marco Mesmaeker

Il rappresentante della Giunta Salis, quindi, ha di fatto confermato quanto già tristemente scoperto dal Comitato Palmaro, ovvero che la risistemazione del fronte mare di Palmaro non potrà essere realtà almeno sino al 2035. 

Una notizia che ha suscitato notevole sdegno nei residenti del Ponente e che è emersa in occasione dell’assemblea pubblica dello scorso giugno sui rapporti tra le servitù portuali del Ponente e gli insediamenti abitativi. 

In Sala Rossa, Ferrante ha ripercorso l’intera vicenda che intreccia Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Rete Ferroviaria Italiana. “La vicenda come è annosa. L’8 marzo 2021 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa dal Comune di Genova, da Rfi e dall’Autorità Portuale per regolare i rapporti inerenti alla cessione delle aree necessarie alla realizzazione del progetto denominato ‘Nuovo parco urbano Pra’ Palmaro’, nell'ambito della candidatura del Comune di Genova al bando ministeriale del Programma innovativo per la qualità dell'abitare, i famosi Pinqua”. 

L'area di circa novemila e seicento metri quadrati interessata dall'intervento del ‘Nuovo parco urbano Pra’ Palmaro’ è in parte di proprietà del Demanio Marittimo in concessione ad Autorità di Portuale e in parte di Rfi: “L'area - prosegue Ferrante - nel 2021 risultava interessata da prossimi interventi ferroviari per il potenziamento del nodo ferroviario di Genova e per la sostituzione della viabilità per l'accesso alle aree portuali dallo svincolo autostradale di Genova Pra’, opera ad oggi conclusa”. 

Ciò che non è concluso, invece, è lo spostamento dei binari: per questo, mentre può già essere liberata l’area in capo ad Autorità Portuale, altrettanto non può essere fatto per l’area gestita da Rete Ferroviaria Italiana. Non solo occorre attendere il completamento dei lavori, ma ci sono anche tematiche legati ai finanziamenti. 

Secondo il consigliere Filippo Bruzzone, “l’amministrazione precedente ha parlato di ‘lama d’acqua’ e portato avanti lo slogan ‘restituiamo il mare a Palmaro’ senza avere nessuna certezza di finanziamenti per queste opere. Avevo già avuto modo di segnalare che fossero dichiarazioni fantasiose, o quanto meno un po’ troppo ottimistiche”. 

Il consigliere Mesmaeker ha aggiunto: “Per quanto riguarda Palmaro, abbiamo una richiesta, che è quella di fare chiarezza su quelle che sono le vere tempistiche: è evidente che, partendo da quell'8 marzo del 2021, dove si mettevano delle cose nero su bianco, qualcosa poi non ha funzionato, quindi qualcuno prima ha dato delle tempistiche che non erano quelle e lo sapeva, ma a prescindere da questo, anche se fosse così, secondo me è necessario in un atto di trasparenza che dobbiamo ai cittadini”. 

Redazione La Voce di Genova

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU