Sanità - 21 luglio 2026, 14:14

La salute mentale va in vacanza: lo "Psicologo in Spiaggia" fa tappa a Sestri Levante

Domani alle 17 ai Bagni Sporting l'incontro gratuito promosso dalla campagna "Diritto a Stare Bene". Un'iniziativa per abbattere lo stigma e parlare di prevenzione nei luoghi della quotidianità

La salute mentale va in vacanza: lo "Psicologo in Spiaggia" fa tappa a Sestri Levante

Portare il benessere psicologico al di fuori delle mura rigide degli studi professionali, incontrando i cittadini direttamente nei luoghi del tempo libero e della vita di tutti i giorni. Con questo obiettivo fa tappa a Sestri Levante lo "Psicologo in Spiaggia", il tour nazionale in dieci tappe ideato dallo psicologo Alessandro Iacubino. L'appuntamento è fissato per domani alle ore 17 allo stabilimento Bagni Sporting, dove si terrà un incontro gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.

L'iniziativa intende creare momenti informali di confronto, ascolto e divulgazione sulla salute mentale. Gli organizzatori ci tengono a precisare che gli appuntamenti non costituiscono attività terapeutiche né intendono sostituirsi ai tradizionali percorsi clinici, ma vogliono rappresentare un'opportunità concreta per avvicinare la cultura del benessere psicologico alle persone in un contesto rilassato e accessibile.

L'evento si inserisce all'interno della più ampia campagna nazionale "Diritto a Stare Bene", che vede tra i suoi capisaldi la proposta di legge di iniziativa popolare 1740, depositata in Senato con l'obiettivo di istituire una rete pubblica di assistenza psicologica gratuita, diffusa e integrata nei territori.

A spiegare lo spirito con cui nasce il progetto è lo stesso ideatore, lo psicologo Alessandro Iacubino: "Il benessere psicologico non è mai fuori stagione. Incontrare le persone, creare occasioni di confronto e divulgazione significa contribuire ad abbattere lo stigma che ancora accompagna il tema della salute mentale. Parlare di benessere psicologico nei luoghi della quotidianità vuol dire renderlo più vicino, accessibile e normale".

L'iniziativa estiva si proietta dunque su un piano di rivendicazione sociale e di riforma del sistema socio-sanitario, forte di un grande seguito popolare già riscontrato nelle edizioni precedenti.

Sul valore politico e sociale della campagna è intervenuto Francesco Maesano, coordinatore di "Diritto a Stare Bene": “Dopo il successo dello scorso anno torniamo sulle spiagge con ancora più convinzione – afferma Francesco Maesano, coordinatore della campagna 'Diritto a Stare Bene' – la raccolta di oltre 70.000 firme per la nostra proposta di legge popolare dimostra che esiste una forte domanda di ascolto e di sostegno psicologico. È importante chiarire che questa iniziativa non vuole sostituirsi ai percorsi terapeutici o svolgere attività clinica sulla spiaggia. Vogliamo creare uno spazio di confronto e sensibilizzazione, incontrando direttamente le persone nei luoghi che vivono durante l'estate. La nostra proposta di legge non punta ad aprire nuovi sportelli, ma a garantire una presenza psicologica stabile nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle carceri e nello sport, capace di intercettare il disagio prima che si trasformi in una patologia. La prevenzione è la sfida più importante e iniziative come questa aiutano a costruire una nuova idea di cosa significhi investire sulla mente delle persone”.

Redazione

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