Su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile, la Giunta ha approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l'assestamento generale per il triennio 2026/2028. Il provvedimento sarà discusso in Consiglio comunale martedì prossimo, 28 luglio, per l'approvazione definitiva.
«Grazie a un'attenta opera di razionalizzazione della spesa corrente e a una gestione oculata delle entrate, garantiamo la tenuta dell’equilibrio dei conti pubblici e riusciamo a liberare risorse aggiuntive da destinare ai settori chiave per la qualità della vita della cittadinanza – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio, Alessandro Terrile – La variazione di bilancio cuba complessivamente 36 milioni di euro, di cui 27 milioni di parte corrente e 9 milioni di conto capitale. Stanziamo oltre 7 milioni per le scuole e gli asili comunali, 6 milioni per i servizi sociali, 2 milioni per la pulizia dei torrenti, e assicuriamo piena copertura per le nuove assunzioni che potenziano in modo strutturale il Comune e la polizia locale, garantendo più presidio del territorio e maggiore sicurezza per tutti i cittadini».
Il miglioramento dell’attività di riscossione effettuata dal Comune di Genova, in particolare su IMU, refezione scolastica e sanzioni da codice della strada, ha consentito di sfruttare le norme contenute nell’ultima legge di stabilità e liberare oltre 3,3 milioni di risorse dal fondo crediti di dubbia esigibilità. Il tasso di riscossione di IMU è passato dal 34,59% al 48,69%, la riscossione delle sanzioni da codice della strada dal 50,29% al 53,17%, la riscossione della refezione scolastica dal 73,63% al 78,04%.
«Ringrazio la giunta e gli uffici per il grande lavoro svolto – dichiara la Sindaca Silvia Salis – il miglioramento dei risultati di riscossione risponde innanzitutto a un’esigenza di equità fiscale e libera risorse essenziali per migliorare e sviluppare i servizi comunali. Il potenziamento del Nucleo comunale antievasione e l’incrocio delle banche dati anche attraverso l’intelligenza artificiale stanno producendo i primi frutti. Continueremo su questa strada».






