(Adnkronos) -
L'ha scaraventata a terra mentre stava facendo jogging e ha iniziato a palpeggiarla nelle parti intime. A mettere fine all'aggressione è stata la reazione della vittima, che è riuscita a mordere una mano del suo assalitore, costringendolo alla fuga. Per quella violenza sessuale, avvenuta la sera del 4 luglio al Parco delle Cave di Milano, la polizia di Stato ha arrestato martedì scorso un cittadino straniero di 26 anni, regolarmente presente sul territorio nazionale, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della procura della Repubblica di Milano.
L'indagine, condotta dagli investigatori della sezione specializzata della squadra mobile della questura di Milano, è scattata dopo la segnalazione al numero unico di emergenza da parte di un passante che aveva assistito alla scena. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che hanno raccolto la denuncia della donna e avviato i primi accertamenti. Decisiva si è rivelata l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all'interno del parco. Gli investigatori hanno individuato un uomo compatibile con la descrizione fornita dalla vittima mentre si allontanava rapidamente dall'area dell'aggressione, cercando di coprirsi il volto con una maglietta. L'acquisizione di ulteriori filmati, nei quali il sospettato compariva a volto scoperto lungo il percorso di fuga, ha consentito di identificarlo.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 26enne avrebbe avvicinato la donna mentre stava correndo nel parco e, dopo averle rivolto alcune parole incomprensibili, l'avrebbe improvvisamente spinta a terra, iniziando a palpeggiarla con violenza nelle parti intime. L'uomo avrebbe desistito soltanto dopo essere stato morso a una mano dalla vittima, che è così riuscita a metterlo in fuga. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato la procura di Milano a chiedere la misura cautelare in carcere, eseguita nei giorni scorsi dagli agenti della polizia di Stato.






