La carenza di personale nella Polizia di Stato a Genova, l'aumento delle aggressioni agli agenti e la necessità di riorganizzare il controllo del territorio tornano al centro del dibattito sindacale. A lanciare l'allarme è il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), che denuncia una situazione ormai non più sostenibile e annuncia l'intenzione di sottoporre al prefetto una proposta per istituire una centrale operativa interforze. Alla presa di posizione ha fatto seguito il commento del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia), che condivide l'analisi del collega sindacato, rivendicando però di portare avanti le stesse richieste da anni.
Secondo il SAP, gli organici della Polizia genovese sono in costante diminuzione, con ripercussioni che interessano non solo il controllo del territorio, ma anche i commissariati, gli uffici della Questura e le strutture di supporto logistico. Una situazione che, evidenzia il sindacato, rende sempre più difficile garantire un efficace presidio della città e la stessa sicurezza degli operatori, chiamati a intervenire in contesti caratterizzati da un crescente livello di violenza.
Le criticità riguardano in particolare il personale delle Volanti, che spesso si trova ad affrontare interventi complessi con una sola pattuglia, esponendosi a rischi elevati e, in numerosi casi, a conseguenze fisiche tali da richiedere il ricorso alle cure ospedaliere.
Per affrontare il problema, il SAP propone una razionalizzazione delle risorse attraverso l'unificazione delle attuali sale operative in un'unica centrale interforze che coinvolga Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Un sistema che, secondo il sindacato, consentirebbe di avere una visione immediata delle pattuglie disponibili sul territorio, superando l'attuale suddivisione per zone e garantendo interventi più rapidi e con un numero adeguato di operatori.
Attualmente le chiamate dei cittadini vengono raccolte dal Numero unico di emergenza 112 e successivamente smistate alle diverse sale operative in base alle competenze territoriali, un meccanismo che, secondo il SAP, disperde risorse e limita il coordinamento tra le diverse forze di polizia.
La proposta sarà presentata al prefetto con l'obiettivo di migliorare la tempestività degli interventi, alleggerire i carichi di lavoro e aumentare la sicurezza degli operatori. Il sindacato, inoltre, non esclude l'organizzazione di iniziative di piazza per richiamare l'attenzione sulla situazione.
Alla posizione del SAP ha risposto il SIAP di Genova, che accoglie con favore quella che definisce una "importante convergenza" sulle criticità del comparto sicurezza. Il sindacato sottolinea come i temi della carenza di organico, dei carichi di lavoro e del coordinamento tra le forze di polizia siano al centro delle proprie rivendicazioni da anni, sia nei confronti del prefetto e del questore, sia attraverso iniziative pubbliche.
Il SIAP evidenzia che in passato il SAP aveva assunto posizioni differenti rispetto alle proprie, ma considera positivo che oggi vi sia una condivisione delle stesse analisi e di molte delle soluzioni proposte.
Tra queste, il SIAP richiama anche la richiesta, avanzata da tempo, di sottoscrivere un Patto per la Sicurezza Urbana tra Prefettura, Comune e forze dell'ordine, con l'obiettivo di rendere stabile il coordinamento operativo tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale nella gestione quotidiana della sicurezza cittadina.
Il sindacato ribadisce inoltre la necessità di aprire un tavolo di confronto dedicato all'organizzazione del lavoro e alla distribuzione dei carichi di servizio, ricordando che proprio su questo punto il SAP aveva espresso in passato una posizione contraria. Se oggi, osserva il SIAP, anche questo tema viene riconosciuto come prioritario, potrebbe rappresentare un passo concreto verso una maggiore unità sindacale.
Infine, il SIAP ricorda di aver già promosso negli anni scorsi manifestazioni pubbliche per denunciare le stesse problematiche e afferma di non voler rivendicare primogeniture, ma di essere disponibile a lavorare insieme alle altre organizzazioni sindacali per ottenere risultati concreti a tutela degli operatori e della sicurezza dei cittadini. Secondo il sindacato, se la convergenza con il SAP troverà conferma anche nelle iniziative future, potrà rappresentare un elemento positivo per affrontare le criticità che da tempo interessano il sistema della sicurezza a Genova.






