Attualità - 24 luglio 2026, 12:11

Ponente, passa la mozione del Municipio per chiedere le fermate intermedie della metropolitana di superficie

Il testo della maggioranza cita Pegli Lido e Pra’ Palmaro, ma ‘dimentica’ Multedo. Che viene fatta inserire grazie a un emendamento della consigliera Fulvia Musso

Un render della stazione ferroviaria di Palmaro

Un render della stazione ferroviaria di Palmaro

Anche il Municipio VII Ponente spinge per la realizzazione delle fermate intermedie della metropolitana di superficie. Nei giorni scorsi, in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Municipale, è stata approvata all’unanimità la proposta di mozione presentata da Partito DemocraticoLista SalisAvs Movimento 5 Stelle, avente a oggetto ‘Realizzazione e progettazione fermate ferroviarie nei quartieri di Pra’ Palmaro e di Pegli Lido’

Al testo, in fase di emendamenti, si è aggiunta anche la proposta presentata da Fulvia Musso di Futuro Nazionale, ovvero di includere nell’elenco anche la fermata nel quartiere di Multedo. Quest’ultima però, in base a informazioni raccolte in occasione di una recente Commissione Comunale sul tema trasporti, sarebbe stata stralciata direttamente da Rete Ferroviaria Italiana, in quanto troppo vicina alla fermata che s’intende realizzare nei pressi dell’entrata dello stabilimento Fincantieri

Il testo votato in Consiglio Municipale impegna il presidente del VII Ponente, Matteo Frulio, e la Giunta Municipale “a farsi parte attiva, in sinergia con le azioni poste in essere dal Comune di Genova, nei confronti degli enti e degli uffici preposti, al fine che si possa progettare e realizzare una fermata della linea su binario di Rfi al servizio dei quartieri di Pra’ Palmaro e di Pegli Lido, prevedendo per quest’ultima un iter contestuale ai lavori del nuovo porticciolo, istituendo un tavolo di lavoro con RFI, gli assessorati competenti e gli enti preposti”.

Alla richiesta, come detto, è stata aggiunta anche Multedo. Secondo i proponenti della mozione, è necessario “ripensare al fronte mare del Ponente genovese per restituire non solo il mare ma anche un dialogo fra la città e i quartieri sottoposti alle servitù del Psa”. 

E viene descritto il quadro della situazione: “La zona denominata Lido di Pegli, collocata amministrativamente fra le delegazioni di Pegli e di Pra’, fino ad alcuni anni fa era collegata al centro della città (Caricamento) sia dalla linea Amt 3 che dalla linea 1. Analogamente la zona di Pra’ Palmaro vede attualmente l’unico collegamento con il centro città dato dalla linea 1, con relative problematiche di capienza. La zona del Lido è servita da una sola linea collinare 190 che la collega alla stazione FS di Pegli con un percorso sovente assai trafficato, cosa che preclude la coincidenza con il mezzo ferroviario. La progettazione e la realizzazione delle stazioni ferroviarie di Pra’ Palmaro e Pegli Lido è stata oggetto di reiterate richieste durante i cicli amministrativi passati da parte del Municipio VII Ponente”. 

La mozione ricorda che “con la conclusione dei lavori nel nodo ferroviario genovese e il quadruplicamento dei binari fra Genova Voltri e il collegamento dopo la stazione di Genova Pra’ con la nuova linea a scorrimento veloce, la linea costiera da Voltri a Genova Brignole è destinata al solo traffico locale. La tratta Genova Voltri - Brignole verrà convertita in linea metropolitana veloce su rotaia e risulta sulla stessa linea già progettata e di prossima realizzazione la nuova stazione FS di Genova Voltri”. 

Ma, in questo contesto, non vanno neanche dimenticate le fermate intermedie, “anche per la necessità di diminuire il traffico privato a favore del mezzo pubblico, meno inquinante e maggiormente competitivo per il suo costo”. 

Ecco allora che occorre considerare gli stop a Pra’ Palmaro e Pegli Lido, ma anche, come ricordato dalla consigliera Musso, lo stop a Multedo. Così una ‘dimenticanza’ della mozione è stata corretta dal lavoro dell’aula. ‘Casualmente’ ci si dimentica di Multedo. Sembra incredibile, ma è sempre e puntualmente così. 

Redazione La Voce di Genova

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