La tregua dal caldo, favorita dall'allerta meteo che ha interessato Genova tra sabato e la notte di domenica, è già finita. Per le giornate di martedì 28 e mercoledì 29 luglio è infatti prevista un'ondata di calore di livello 1 (bollino giallo), mentre resta elevata anche l'attenzione per il grave pericolo di incendi boschivi.
Dopo pochi giorni caratterizzati da un livello di rischio 0, l'aumento delle temperature farà salire l'allerta al livello di rischio 1, che indica condizioni meteorologiche in grado di precedere un'ondata di calore con possibili effetti sulla salute, in particolare per le persone più fragili come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche.
Per affrontare al meglio le giornate più calde, il Comune invita i cittadini a seguire alcune semplici precauzioni. È consigliabile consultare quotidianamente il bollettino dedicato alle ondate di calore della propria città, iscriversi ai servizi di informazione del Comune di Genova per ricevere notifiche in tempo reale, prestare attenzione ai pannelli informativi e agli aggiornamenti diffusi attraverso i siti istituzionali, oltre a seguire le indicazioni delle autorità anche tramite radio e televisioni locali.
Tra le raccomandazioni figurano anche il monitoraggio delle temperature sul territorio comunale e la consultazione delle iniziative del programma "Estate Sicura". Per limitare gli effetti del caldo è opportuno migliorare il microclima degli ambienti domestici e di lavoro con schermature e isolamento termico, utilizzare correttamente i condizionatori mantenendo una temperatura non inferiore ai 25 gradi, seguire un'alimentazione leggera ricca di frutta e verdura, bere regolarmente acqua limitando bevande zuccherate, gassate, tè e caffè e prestare particolare attenzione alla conservazione degli alimenti deperibili.
In vista delle giornate più calde è inoltre consigliabile programmare eventuali viaggi verificando le previsioni nel luogo di destinazione, fare scorta di acqua, cibo e medicinali, individuare la stanza più fresca dell'abitazione dove trascorrere le ore centrali della giornata e prestare particolare attenzione ad anziani e persone sole, segnalando ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni di difficoltà che richiedano un intervento.






