Controlli della Polizia locale già dall'inizio dell'estate, un dispositivo interforze attivato dopo l'aggressione al bus della linea 71 e un potenziamento della raccolta dei rifiuti nell'area dei laghetti. È questa la strategia illustrata dall'amministrazione comunale per affrontare le criticità che ogni estate si ripresentano in Val Varenna, al centro di un'interrogazione discussa in Consiglio comunale dopo i fatti del 17 luglio.
Secondo l'assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, il fenomeno non rappresenta una novità. “È una criticità che si ripropone da almeno quindici anni”, ha spiegato ricordando che già tra maggio e giugno la Polizia locale aveva chiesto in Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica un coordinamento con le altre forze dell'ordine.
Da giugno, ha precisato l'assessora, le pattuglie presidiano la zona ogni sabato e domenica fino ai primi di settembre, con particolare attenzione ai controlli su alcol e sicurezza stradale. Dall'inizio dell'attività sono state elevate 122 sanzioni: 72 in Val Varenna per violazioni al Codice della strada e altre 50 sul litorale di Pegli nei confronti di persone provenienti dall'area dei laghetti.
Dopo l'episodio del 17 luglio, il Comune ha inoltre disposto una scorta ai mezzi della linea 71 durante il fine settimana per garantire la sicurezza del personale AMT e la continuità del servizio ai residenti. In seguito alla riunione convocata in Prefettura è stato poi attivato un dispositivo interforze con Polizia locale, Polizia di Stato e Carabinieri.
Sul fronte ambientale, l'amministrazione ha annunciato anche un rafforzamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Come riferito dall'assessora Silvia Pericu attraverso la collega Viscogliosi, Amiu ha installato quattro postazioni dedicate ai frequentatori dei laghetti in via Granara, con svuotamento dei contenitori tre volte alla settimana.
L'opposizione, però, contesta tempi e modalità dell'intervento. Il consigliere Alessio Bevilacqua sostiene che le misure siano arrivate solo dopo il grave episodio di luglio. “Se questi controlli erano stati programmati già da maggio e giugno, come mai siamo arrivati al 17 luglio con un fatto di questa gravità?”, ha chiesto, accusando la giunta di intervenire “sempre rincorrendo i problemi” anziché prevenirli. Ha inoltre criticato l'assenza dell'assessore alla Mobilità dal dibattito, ritenendo che, dopo l'aggressione a un autobus di linea, sarebbe stato opportuno un confronto anche sul tema della sicurezza del trasporto pubblico.






