L'assessore regionale all'Edilizia Marco Scajola, in veste di coordinatore vicario in materia per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha incontrato a Roma i vertici nazionali di Federcasa, guidati dal presidente Marco Buttieri e dal direttore Patrizio Losi.
Al centro del tavolo, che dà seguito all'intesa siglata nel luglio 2025, la situazione dell'edilizia residenziale pubblica e sociale e la proposta congiunta da presentare al Governo per azzerare la pressione fiscale sugli ex IACP. Regioni e Federcasa chiederanno infatti l'esenzione totale da IMU e IRES per le aziende casa, evidenziando come i fondi oggi assorbiti dalle imposte potrebbero essere destinati al recupero di alloggi sfitti, a nuove costruzioni e alla risposta all'emergenza abitativa.

«Con Federcasa abbiamo un confronto costante per aiutare chi è in difficoltà — ha spiegato Marco Scajola — Le aziende casa svolgono un ruolo sociale innegabile e rischiano un'eccessiva esposizione finanziaria. Le risorse destinate alle tasse dovrebbero invece tornare ai cittadini sotto forma di ristrutturazioni e nuovi servizi abitativi. Chiederemo inoltre all'Europa un riconoscimento economico specifico per il valore sociale di queste strutture».
Pieno sostegno alla linea unitaria è stato espresso dal presidente di Federcasa, Marco Buttieri: «Il tema delle risorse è prioritario, anche alla luce dei rincari energetici, delle morosità e del rinnovo del CCNL. L'esenzione da IMU e IRES rappresenterebbe un atto di giustizia per il ruolo assistenziale degli enti. Saremo al fianco delle Regioni affinché la misura venga inserita già nella prossima legge di bilancio».
Marco Scajola è poi intervenuto oggi, in rappresentanza delle Regioni italiane, alla prima cabina di monitoraggio del Piano Casa. La riunione si è svolta presso la sede del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma e ha visto la presenza del commissario straordinario Felice Squitieri che ha presentato i primi passi del programma.
"Come Conferenza delle Regioni, avevamo chiesto uno stanziamento ancora più cospicuo - spiega -. Nonostante ciò riconosciamo l'importanza della possibilità di impegnare risorse sui territori nel più breve tempo possibile e dare risposte alle tante esigenze abitative. Personalmente ho apprezzato come il commissario Squitieri, a cui auguro buon lavoro, abbia condiviso la nostra visione e metodologia, ovvero applicare modalità snelle nell'assegnazione dei fondi e la massima severità affinché vengano utilizzati nel più breve tempo possibile con i primi cantieri già a inizio 2027. Il Piano Casa deve responsabilizzare tutti gli Enti coinvolti, spingendoli alla concretezza e all'intervento in quegli alloggi che in poco tempo possono essere riqualificati e assegnati alle famiglie in attesa. Abbiamo quindi espresso la nostra massima collaborazione. Faremo un secondo tavolo a settembre dove continueremo a portare il nostro contributo concreto".






