Attualità - 31 luglio 2026, 07:55

Pegli, anche un parcheggio pubblico nella riqualificazione dell’ex ospedale Martinez

Il nosocomio della delegazione, acquisito dalla società Villa Banfi Srl di Marcello Cattaneo Adorno, sarà trasformato in appartamenti e verrà anche creata un’autorimessa interrata

L'ex ospedale Martinez di Pegli, al centro di una operazione di restyling

La ristrutturazione con cambio d’uso in edilizia residenziale dell’ex ospedale Martinez di Pegli, già nota da tempo, prevederà anche la realizzazione di un parcheggio che sarà a servizio del pubblico, anche in relazione con la Casa della Salute presente in delegazione. 

È l’oggetto della convenzione tra pubblico e privato che è stata preparata dal Comune di Genova e che è al centro di una recente deliberazione da parte della Giunta Comunale, pubblicata sull’Albo Pretorio di Palazzo Tursi

Nel testo del documento si ricorda che “in data 16/07/2025 la società Villa Banfi S.r.l. ha presentato il progetto rubricato 9327/2025 per la riqualificazione, comportante mutamento della destinazione d’uso a scopi abitativi e ampliamento volumetrico dell’ex Ospedale Martinez, di cui ha acquisito la proprietà nel 2021, situato a Pegli, tra via G. Caldesi e via Pegli. Il progetto comprende, accanto alle residenze, la realizzazione di un’autorimessa interrata, costituita da box auto privati in parte pertinenziali e alla sistemazione della soprastante copertura a parcheggio di uso pubblico”. 

La rimessa interrata sarà privata, mentre l’area soprastante destinata al parcheggio pubblico di previsione “rimane di proprietà di Asl 3 oggi Azienda Tutela della Salute Liguria Area 3”. Nello schema di convenzione approvato è previsto che “Atsl 3 e Villa Banfi Srl realizzeranno il parcheggio di uso pubblico a loro totale cura, responsabilità e spese, ripartendo tra loro i lavori: per cui Villa Banfi realizzerà le opere strutturali quali rampe carrabili, aiuole, muri di contenimento, griglie di areazione e uscite di sicurezza del parcheggio interrato, oltre alle opere relative alla sistemazione a verde, comprensive di piantumazioni, terreno e impianto di irrigazione. Atsl Area 3 si obbliga a realizzare, a propria cura, responsabilità e spese, le opere di sistemazione della copertura, segnatamente la pavimentazione stradale comprensiva di sottofondo di strato di raccordo e tappeto d’usura, la segnaletica orizzontale e verticale del parcheggio, le finiture (tinteggiatura e copertine in pietra), l’impianto di illuminazione comprensivo di corpi illuminanti, i cablaggi e quadri elettrici e piani di sostegno, il sistema smaltimento acque meteoriche composto da caditoie e le tubazioni di raccolta”. 

Sia l’autorimessa interrata che il parcheggio pubblico in superficie, che sarà molto utile per chi visita la Casa della Salute di Pegli, rientrano nell’ambito di riqualificazione e cambio di destinazione d’uso dell’ex ospedale Martinez, un progetto che deve partire da parecchio tempo. 

Attualmente tutto il compendio risulta essere di proprietà della società Villa Banfi Srl, riconducibile a Marcello Cattaneo Adorno, che lo ha acquistato da Arte, ovvero l’Azienda regionale territoriale per la provincia di Genova, per un milione e 700mila euro. L’ex ospedale ‘Martinez’ si estende su 1740 metri quadrati. 

“Nella modalità d’intervento - stava scritto nell’annuncio immobiliare della Regione Liguria - sono previsti: la ristrutturazione edilizia interna con mantenimento degli attuali volumi per il corpo principale, la sostituzione edilizia con incremento volumetrico del 20% per i corpi di recente costruzione e la realizzazione di parcheggi interrati privati e pertinenziali alle funzioni insediabili”. 

A Pegli arriveranno nuovi appartamenti, e non ci sarà utilizzo pubblico. L’ex ospedale fu realizzato per volontà di Giovanni Martinez che, nel 1875, aveva destinato il proprio palazzo e i terreni adiacenti al complesso conventuale di Sant’Antonio Abate per la realizzazione di un ospedale a beneficio dei poveri degli allora comuni di Pegli Pra’. Sorto negli ultimi decenni dell’Ottocento e rimasto in funzione per oltre un secolo, è stato dismesso alla metà degli anni Ottanta, nonostante le moltissime manifestazioni di protesta da parte dei pegliesi. Da quella data in poi, è rimasto vuoto e in stato di abbandono. La prima operazione della nuova proprietà, quindi, sarà una completa e radicale bonifica di tutta l’area.