Il Consiglio comunale di Sestri Levante ha approvato l'adesione all'accordo di ristrutturazione del debito di Amt Spa, la società del trasporto pubblico locale alle prese da oltre un anno con una difficile situazione finanziaria.
Il provvedimento è passato con i soli voti della maggioranza, dopo che i consiglieri di minoranza hanno lasciato l'aula nel tentativo di far venire meno il numero legale. Il Comune di Sestri Levante vanta nei confronti della società un credito di 139.545 euro, derivante da un finanziamento concesso nel 2014 ad Atp, successivamente incorporata in Amt.
L'accordo, proposto anche ai Comuni di Chiavari, Rapallo e Santa Margherita Ligure, prevede due possibili soluzioni per i creditori: accettare il pagamento del 50% del credito a saldo e stralcio oppure convertire l'intera somma in quote azionarie della società.
Come ha precisato il vicesindaco Sandro Muzio, il voto del Consiglio non riguardava la scelta tra le due opzioni. "Il Consiglio non è stato chiamato a scegliere tra le due soluzioni, ma solo ad autorizzare la sottoscrizione dell'accordo, rinviando la decisione finale a una seduta successiva. Una responsabilità quella del salvataggio di Amt che si è assunta totalmente la maggioranza e francamente trovo incomprensibile il comportamento dei consiglieri di minoranza".
L'efficacia dell'accordo resta comunque subordinata all'attestazione di un esperto indipendente e alla successiva omologa del Tribunale. Il piano industriale di Amt, approvato dai soci lo scorso 14 maggio, prevede inoltre una revisione del contratto di servizio del trasporto pubblico e una serie di interventi finalizzati al contenimento del costo del personale, con l'obiettivo di garantire il risanamento e la continuità aziendale.






