(Adnkronos) - "Sono esseri umani, devono avere diritti, non sono scarti, sono persone, sono come eravamo noi". Alessandro Gassmann dedica un post alla crisi migratoria di Ceuta e il messaggio pubblicato dall'attore su Instagram scatena un dibattito con un enorme numero di commenti. "Da due giorni si parla di Ceuta, la piccola comunità spagnola in Marocco, presa d’assalto da migliaia di cittadini marocchini che cercano di lasciare il loro paese per cercare una vita possibile", scrive Gassmann, definendo Ceuta 'piccola comunità spagnola in Marocco'. In realtà, si tratta di un'exclave e quindi di territorio spagnolo a tutti gli effetti.
"Chi parla di invasione, chi chiude le frontiere con la Spagna, chi accusa il Presidente spagnolo di istigazione alla immigrazione illegale. C’è chi si vanta di aver rimandato indietro più immigrati e chi invece gioisce per averne fatti entrare meno. Per me in questa immagine c’è unicamente la fine della pietas, il collasso dell’umanità. Sono esseri umani, devono avere diritti, non sono scarti, sono persone, sono come eravamo noi", afferma Gassmann, che successivamente prende atto delle risposte, spesso a dir poco 'accese'. "Analizzando i messaggi aggressivi ricevuti da questo post (molti anche di condivisione, anche critici ma che hanno capito il senso), devo ribadire il pensiero", scrive in un successivo messaggio. "Sì molti di noi, per disinformazione, per voglia di rivalsa, perché sinceramente convinti di quanto dicono, hanno perso il senso umano più profondo, che dovrebbe contraddistinguere la specie umana: la pietà. State bene".






