Attualità - 05 agosto 2026, 17:49

Pra’, la Pam nell’ex Verrina pronta a inaugurare nell’estate del 2027. E già si parla di ‘Fiumara bis’

Non ci sarà solamente un supermercato da duemila e cinquecento metri quadrati, ma sono previsti anche altri negozi, oltre a due palazzine di appartamenti e alla riqualificazione degli orti urbani

Lo stato attuale dei cantieri dell'ex Verrina (foto da SuPra'Tutto)

Lo stato attuale dei cantieri dell'ex Verrina (foto da SuPra'Tutto)

La sagoma dell’edificio principale, quello affacciato direttamente sull’Aurelia, proprio dove via Voltri e via Pra’ si toccano, è praticamente profilata. I lavori stanno andando avanti in maniera veloce, nonostante il caldo estremo, e di conseguenza la rigenerazione urbana dell’ex Verrina, nel Ponente cittadino, si avvicina sempre di più al suo completamento. O, per lo meno, al termine del primo lotto, che è quello che prevede la costruzione dell’edificio principale, destinato a ospitare la futura sede del supermercato Pam, attualmente in via Camozzini a Voltri

Sono anni che questo fascicolo è aperto, ma solamente negli ultimi mesi è stata impressa una netta accelerata e ora c’è pure un’ipotetica data di apertura per questo nuovo complesso: l’estate del 2027. I prefabbricati vengono impilati l’uno dietro l’altro, e a poco a poco i cittadini stanno abituando i loro occhi a un ‘ingombro’ che da anni non vedevano: tanto che l’edificio sembra ancora più grande rispetto a prima, e invece è solo una sensazione, perché tutti parametri sono stati rispettati. 

La nuova Pam sorgerà su un terreno che è di proprietà del gruppo Panorama, ovvero la società che detiene anche l’insegna della grande distribuzione e che si avvale, per questi lavori, degli sviluppatori della Cospe, la stessa azienda che assiste un altro colosso, la milanese Esselunga, nei suoi progetti di nuove aperture e riconversioni urbane. 

Per quanto riguarda l’ex Verrina, che sta proprio al confine tra Pra’ e Voltri, non ci sarà solamente un supermercato, ma ci sarà invece un vero e proprio centro commerciale. Accanto ad esso, nuovi edifici residenziali, verde pubblico, una nuova viabilità interna e il recupero di alcuni orti urbani. Sono i dettagli dell’ampio progetto di riqualificazione dell’ex area industriale, che sta andando avanti dopo i pareri positivi di tutti i soggetti coinvolti nella Conferenza dei Servizi e con l’autorizzazione alle opere di urbanizzazione connesse da parte del Comune di Genova.

I lavori, come emerge dalla documentazione, erano vincolati alla sistemazione idraulica del Rio San Giuliano da parte dei privati. Questo intervento è stato completato, inoltre risulta che il Gruppo Pam ha presentato tre differenti fidejussioni, come da accordi con la civica amministrazione: la prima di quasi quattro milioni di euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria”; la seconda di 560mila euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria”; la terza di 300mila euro “a garanzia dell’esecuzione delle opere fronte scavo nord”.

Il permesso a costruire dura cinque anni e l’area è stata suddivisa in ambiti: l’ambito A è l’edificio commerciale, l’ambito B sono due palazzine residenziali e annessi servizi, l’ambito C è la strada pubblica, l’ambito D l’area agricola.

L’edificio commerciale sarà suddiviso in quattro livelli: 2500 metri quadrati per la grande distribuzione al pian terreno su un totale di oltre 4000; 141 posti auto e 25 posti moto al primo piano; 93 posti auto e 23 posti moto al secondo piano; un giardino sulla copertura, oltre a 885 metri quadrati di pannelli fotovoltaici. 

Quanto alle palazzine residenziali, saranno due: ciascuna di esse sarà di cinque piani, mentre al piano terra troveranno spazio ulteriori esercizi di vicinato e di connettivo urbano, “con esclusione di sale da gioco polivalenti, sale scommesse, bingo e simili”. Anche qui, parcheggi privati e residenziali. Andando avanti, l’ambito C è una nuova strada di collegamento tra via Pra’ e via Ventimiglia: a doppio senso, con marciapiedi su entrambi i lati e collegamento con un’area verde pubblica a ridosso della parte nord dei palazzi. Infine, l’ambito D: il recupero di un’area agricola con annesso edificio rurale per la realizzazione di orti urbani.

Dalle carte emerge chiaramente come questo maxi progetto andrà a creare un vero e proprio nuovo quartiere tra Voltri e Pra’, per quella che è già stata ribattezzata una ‘Fiumara del Ponente’. Sempre più vicina, nei fatti.

Alberto Bruzzone

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