È sempre difficoltosa l’uscita degli zampilli d’acqua dalla fontana scenografica che si trova nei pressi dell’area fitness sulla Fascia di Rispetto di Pra’. Alcuni problemi strutturali non agevolano le manutenzioni, il che finisce per compromettere la finalità di un’installazione urbana che sarebbe invece preziosissima in queste giornate di gran caldo.
L’argomento è stato oggetto di una interrogazione a risposta scritta presentata nei giorni scorsi dalla consigliera municipale del Gruppo Misto - Patto per il Nord, Lorella Fontana. Nel testo del suo atto, la consigliera osserva che “si sta notando un profondo stato di incuria in molte aree pubbliche del nostro territorio municipale da diversi mesi”.E, nello specifico, “da parte di diversi cittadini è stato rilevato che nella delegazione di Pra’, tra le varie criticità, è stata privata degli zampilli d’acqua l’area fitness situata nei pressi del PalaMare”.
Lorella Fontana ricorda che “la precedente amministrazione si era impegnata a riattivare i zampilli e che tale funzione, specie nel periodo di calura, rappresenta una condizione di frescura e di benessere per i frequentatori dell’area stessa”.
Si chiede quindi “quale sia il problema legato a tale disservizio e se è intendimento dell’amministrazione procedere al ripristino degli zampilli presso tale spazio, garantendo così un servizio che la stessa cittadinanza richiede”.
A rispondere all’interrogazione di Lorella Fontana è il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio: “Le fontane scenografiche realizzate nell’ambito dell’appalto per la nuova viabilità di Pra’ nel 2019 hanno presentato alcuni inconvenienti sin dall’inizio. Nel 2021, l’Area tecnica del Municipio ha verificato un problema nell’impianto di alimentazione idrica con l’elettrovalvola da sostituire: la vasca interrata di accumulo per il ricircolo ha presentato un abbassamento del livello dell’acqua anche in caso di inattività che ha richiesto un trattamento di impermeabilizzazione della stessa”.
Inoltre, “gli erogatori a pavimento per il getto d’acqua con fori di due millimetri si ostruivano entro pochi giorni e sono stati sostituiti con tubi da tre quarti di pollice per evitare il problema dell’intasamento. L’anemometro a servizio dei getti d’acqua delle fontane non era collegato al quadro elettrico e per questo si è reso necessario predisporre un tubo corrugato interrato per il passaggio dei cavi elettrici necessari”.
Secondo Frulio, “tutti questi problemi sono stati risolti con l’impiego della squadra manutentiva del Municipio, con la ditta dell’accordo quadro per i lavori di manutenzione straordinaria e parziali rifacimenti non programmabili anche a carattere d’urgenza dei sedimi stradalo di civica proprietà, e con l’intervento di Aster Impianti”.
Ma per quanto riguarda gli zampilli sono presenti, come evidenzia il presidente del VII Ponente, “ancora alcune criticità. Anzitutto, il ricircolo dell’acqua a pavimento comporta la raccolta di tutta la sporcizia presente a terra, che penetra nei pozzetti di recupero dell’acqua, andando a intasare il filtro posto nella vasca di accumulo e successivamente viene aspirata e pompata verso gli ugelli delle fontane intasandoli. Si tratta di foglie, cartacce, mozziconi di sigarette e altro”.
In seconda istanza, “intorno agli ugelli il raggio ridotto della pavimentazione per la raccolta dell’acqua, la sua scarsa pendenza e le situazioni meteo, come il vento forte, comportano getti d’acqua incontrollati che oltre a infastidire gli utenti dell’area fitness o i passanti, provocano delle perdite d’acqua”.
Quando poi “le bocchette di raccolta dell’acqua per il ricircolo si intasano, la zona di selciato pedonale, esposta all’acqua della fontana, sviluppa nel lungo periodo uno strato di alghe che la rende particolarmente scivolosa”. Infine,“si constata che l’impianto con valvole del pozzetto e interruttori del quadro elettrico, viene spesso manovrato impropriamente da estranei. Per questo l’Area tecnica considera necessario risolvere tutti i problemi connessi al funzionamento delle fontanelle in modo da inserire l’impianto nel contratto di gestione in carico ad Aster”.






