Un'operazione rapida e coordinata del Nucleo Centro Storico della Polizia locale ha portato alla denuncia di sei turisti di nazionalità tedesca, ritenuti responsabili di aver deturpato diversi edifici. Il gruppo era ormai pronto a fare rientro in Germania quando è stato intercettato dagli agenti, che sono riusciti a risalire alla loro identità grazie a un capillare lavoro di analisi delle immagini di videosorveglianza.
L'episodio ha preso avvio durante un servizio dinamico di controllo nel quartiere del Ghetto. Gli agenti hanno notato un'ampia scritta tracciata con vernice spray sulla facciata di un palazzo vincolato dal punto di vista paesaggistico in vico Largo, a cui si aggiungeva un altro graffito analogo nel vicino vico Ombroso. La svolta è arrivata nei comandi della Polizia locale dove un operatore, esaminando i filmati estratti dalle telecamere del sistema cittadino "Milestone", è riuscito a ricostruire a ritroso gli spostamenti dei responsabili.
Seguendo le tracce video, gli agenti hanno accertato che i soggetti erano entrati in una struttura ricettiva situata in piazza delle Scuole Pie. Un pattugliamento mirato all'esterno dell'immobile ha permesso di individuare subito tre dei giovani sospetti: alcuni di loro indossavano ancora gli stessi capi d'abbigliamento ripresi dalle telecamere ed erano nettamente riconoscibili per via di alcuni tatuaggi. Inoltre, nelle immediate vicinanze della struttura, è stata rinvenuta e sequestrata una borsa contenente numerose bombolette di vernice spray impiegate per i danneggiamenti.
L'ulteriore esame dei filmati ha consentito di identificare altri tre giovani facenti parte dello stesso gruppo e di addebitare alla comitiva ulteriori imbrattamenti compiuti nella zona di via San Luca. Scortati negli uffici di piazza F. Ortiz, tutti e sei i turisti sono stati denunciati a piede libero per danneggiamento al patrimonio culturale in concorso.








