I Giardini Govi si preparano a tornare un punto di riferimento per lo sport e la socialità della comunità degli skater genovesi e non solo. È stata firmata oggi la convenzione tra il Comune di Genova e la Fondazione Friends of Genoa ETS, passaggio decisivo che avvia la realizzazione del nuovo skate park con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza uno spazio moderno, sicuro e attrezzato.
L’accordo sancisce la conclusione di un percorso condiviso, nato per restituire alla città la pista rimossa in occasione dei lavori di ammodernamento dell'impianto di depurazione sotterraneo gestito da Ireti S.p.A., oggi conclusi.
Il cuore del nuovo intervento sarà “Intestino”, il progetto ideato dall'artista coreana di fama internazionale Koo Jeong A, tra le principali protagoniste dell’arte contemporanea, nota per le sue installazioni immersive che mettono in dialogo arte, paesaggio e spazio pubblico.
"Lo skateboarding è una disciplina che conserva una natura profondamente urbana - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - vive negli spazi pubblici, crea comunità e cambia il modo in cui i luoghi vengono vissuti. Il nuovo skate park dei Giardini Govi tiene insieme queste dimensioni, offrendo agli skater uno spazio pensato per la pratica sportiva e portando sul lungomare un’opera d’arte contemporanea. Con la firma di oggi, un progetto tanto atteso compie un passaggio verso la realizzazione. Ringrazio la Fondazione Friends of Genoa per aver scelto di investire in un’opera che resterà alla città: Genova deve essere capace di riconoscere e dare spazio anche alle discipline che interpretano in modo nuovo lo sport e la vita urbana".
Pensata come una scultura fruibile e, al tempo stesso, come uno skate park aperto a un pubblico il più ampio possibile, l’opera coniuga valore artistico e funzione sportiva, trasformando l'impianto in un luogo da vivere quotidianamente. La struttura principale si svilupperà su una superficie di circa 700 metri quadrati, per un investimento stimato di 985.000 euro.
"Con questa importante donazione portiamo a Genova un intervento di grande qualità, capace di coniugare arte contemporanea, sport e spazio pubblico. I Giardini Govi si avviano a diventare un nuovo punto di riferimento per la comunità degli skater e, più in generale, per tutta la città – dichiarano congiuntamente l'assessora all'Urbanistica Francesca Coppola e l'assessore al Demanio e Partecipazione Davide Patrone- La firma della convenzione rappresenta il primo passo concreto di questo percorso. In autunno avvieremo un processo di partecipazione e co-progettazione con cittadini, associazioni e comunità degli skater per immaginare insieme il futuro delle aree ancora da sviluppare, nella convinzione che i luoghi pubblici più riusciti siano quelli costruiti insieme a chi li vive ogni giorno. L'Amministrazione si è inoltre impegnata a realizzare, accanto all'intervento principale, un secondo skate park in stile street, pensato soprattutto per bambini, bambine e per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Il nostro auspicio è quello di restituire alla città uno spazio pubblico, gratuito e accessibile, costruito insieme a chi lo vivrà ogni giorno e capace di diventare un luogo di incontro, sport e socialità per le nuove generazioni".
La realizzazione dell’opera sarà interamente curata e finanziata dalla Fondazione Friends of Genoa ETS. Una volta ultimato, collaudato e consegnato, l’impianto entrerà a far parte del patrimonio comunale e sarà liberamente fruibile dal pubblico.
"Siamo felici di essere giunti a questo importante appuntamento da cui prende il via tutto il percorso operativo – ha sottolineato Tea Raggi del Board della Fondazione Friends of Genoa - Non vediamo l’ora di cominciare".
Il progetto guarda già ai futuri sviluppi. Grazie al confronto con le associazioni e la comunità degli skater, è infatti prevista l’integrazione di strutture dedicate ai principianti per facilitare l'apprendimento dello skateboard e, compatibilmente con il reperimento delle risorse necessarie, anche attraverso donazioni di soggetti terzi, lo sviluppo di un ulteriore impianto in stile “street” in un’area adiacente di circa 600 metri quadrati, per un costo stimato di 200.000 euro.







