“Secondo le stime CER per Confesercenti, la Liguria crescerà dell’1,1% nel 2026, sopra la media nazionale dello 0,9%. È un dato positivo che conferma la solidità del nostro sistema economico e colloca la Liguria tra le regioni più dinamiche del Paese. Un risultato importante, che deve darci fiducia e spingerci a proseguire sulla strada degli investimenti e dello sviluppo”.
Lo dichiarano Matteo Campora e Federico Bogliolo di Vince Liguria, commentando le stime CER-Confesercenti sulla crescita territoriale.
“Il dato dell’1,1% – sottolinea Matteo Campora – assume ancora più valore se inserito in un quadro nazionale caratterizzato da una crescita complessivamente contenuta e da significative differenze territoriali. La Liguria cresce più della media italiana e si posiziona nel gruppo delle regioni con le migliori performance, insieme a Emilia-Romagna e Basilicata, confermando la capacità del nostro territorio di essere competitivo e di creare nuove opportunità. La Liguria sta dimostrando di avere fondamentali economici solidi e un sistema produttivo capace di affrontare le trasformazioni in corso. Ora dobbiamo continuare a sostenere questo percorso, puntando sulle infrastrutture, sulla portualità, sulla logistica, sul turismo, sull’innovazione e sulla capacità di attrarre nuovi investimenti”.
“Il confronto con le altre regioni – aggiunge Federico Bogliolo – ci dice che la Liguria ha imboccato una direzione positiva, ma che non bisogna fermarsi. Dobbiamo fare in modo che la crescita sia sempre più strutturale e diffusa, coinvolgendo tutti i territori, dalle aree interne alle città, dal Ponente al Levante. Le stime CER-Confesercenti rappresentano un segnale di fiducia: la Liguria cresce più dell’Italia e questo dimostra che il lavoro fatto in questi anni sta producendo risultati. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per trasformare questa crescita in nuove opportunità per le imprese, per i lavoratori e per le famiglie liguri”.






