Economia - 10 agosto 2026, 14:34

Ex Ilva, Federacciai scende in campo: al via la verifica per una cordata italiana

Il presidente Antonio Gozzi incaricato di verificare con il Governo le condizioni per una manifestazione di interesse. Nel perimetro anche lo stabilimento di Cornigliano

Il Consiglio di Presidenza di Federacciai ha dato oggi mandato al presidente Antonio Gozzi di verificare con il Governo le condizioni necessarie per presentare una manifestazione di interesse da parte di un gruppo di imprese siderurgiche italiane interessate alla ripresa e al rilancio degli impianti dell’ex Ilva non coinvolti dal blocco dell’area a caldo di Taranto.

La decisione arriva dopo la relazione presentata oggi da Gozzi al Consiglio di Presidenza sulla situazione dell’ex Ilva e sull’eventuale coinvolgimento della siderurgia italiana nell’iniziativa industriale. Un gruppo di aziende ha già manifestato interesse a partecipare, mentre altre potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni.

La manifestazione di interesse, però, non rappresenta ancora un'offerta vincolante né un'acquisizione. La partecipazione delle imprese resta infatti subordinata alla verifica di una serie di condizioni ritenute necessarie per rendere possibile l'intervento industriale. Sarà ora Gozzi a verificare con il Governo se queste condizioni siano effettivamente presenti.

Il passaggio si inserisce nella situazione determinata dall'ordinanza della Corte d'Appello di Milano, che ha disposto il blocco dell'area a caldo dello stabilimento di Taranto. L'eventuale iniziativa della siderurgia italiana riguarda gli impianti non interessati dal provvedimento.

Tra questi rientra anche lo stabilimento ex Ilva di Cornigliano, che torna quindi a essere direttamente coinvolto negli scenari relativi al futuro degli asset del gruppo. L'ipotesi di una cordata italiana si inserisce inoltre nella procedura per l'individuazione del soggetto destinato a rilevare gli impianti dell'ex Ilva, alla quale hanno già manifestato interesse altri operatori industriali.

Redazione