È calato il sipario sulla quindicesima edizione del Lilith Festival della Musica d'Autrice, che sabato 8 agosto a Villa Durazzo-Bombrini di Genova Cornigliano ha salutato la programmazione ponentina con l'atteso concerto di Anna von Hausswolff.
Nata nel 2011 con la missione di valorizzare la creatività femminile e le nuove espressioni della canzone d’autore contemporanea, la manifestazione si è confermata anche quest'anno come un punto fermo artistico, sociale e culturale di grande rilevanza nel panorama musicale italiano.
Sul palco principale si sono alternate nomi del calibro di Mille, Beth Orton, Sarafine e la stessa Anna von Hausswolff. A completare un programma ricco sono state le esibizioni di Lucilla e la Vie on Road, Lobina, Roberta Barabino, Irene Manca, Gama, Doolia, Charlie Risso e Blu Mamuth.
Iniziato a giugno presso il Chiostro del Teatro di Sant'Andrea, il festival ha saputo catturare un pubblico numeroso, attento e partecipe, estendendo la propria proposta ben oltre la musica e coinvolgendo decine di figure attive anche nel campo teatrale. Tra gli elementi di maggior rilievo dell'edizione 2026 figura l'iniziativa Lilith Revolution, che ha creato uno spazio di confronto tra diverse realtà del settore per affrontare collettivamente le sfide del comparto e condividere soluzioni innovative.
Raggiunto l'obiettivo di abbattere il divario di genere sulle scene musicali e promuovere mondi sonori innovativi, l'organizzazione ha datogià l'appuntamento al prossimo anno, promettendo una nuova stagione di incontri, parità sul palco e sperimentazione.
L'edizione 2026 del Lilith Festival si è avvalsa del sostegno di Società per Cornigliano, Compagnia di San Paolo, Coop Liguria e Quality Beer Academy, con il patrocinio di Rai Liguria, Comune di Genova e Regione Liguria.






