A otto anni dal crollo del ponte Morandi, sindacati e istituzioni nazionali dedicano un pensiero o un ricordo alle 43 vittime della tragedia.
''Il crollo non fu fatalità ma esito di mancate manutenzioni", scrive la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola. "Lo dimostra una sentenza che indica, in primo grado, responsabilità gravissime, e chiama all’impegno che simili drammi non si ripetano mai più. Per questo la Cisl chiede investimenti strutturali nella manutenzione delle opere pubbliche, con controlli continui nel tempo. Serve trasparenza nelle concessioni e negli appalti, e legalità in ogni fase della filiera".
"Oggi il pensiero va alle 43 vittime, ai loro familiari e a tutta la comunità di Genova, che ha saputo affrontare quella tragedia con grande forza e dignità. Custodire la memoria significa rinnovare ogni giorno l'impegno per la sicurezza, la responsabilità e il bene delle nostre comunità", ricorda invece sui social la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
Anche il ministro della Pa, Paolo Zangrillo, genovese, dedica un ricordo alla città: "Quel ponte ricostruito non è soltanto un’infrastruttura. È il simbolo di una comunità che ha scelto di guardare avanti senza dimenticare, di ripartire senza cancellare il dolore. È questo lo spirito di Genova: custodire la memoria e continuare a costruire il futuro con dignità e coraggio".
"La ricostruzione in tempi rapidi del viadotto sul Polcevera, snodo fondamentale per la Liguria e per l'intero sistema logistico nazionale, ha dimostrato che l'Italia sa fare presto e bene, e quella stessa capacità va ora messa al servizio di una sfida più grande: dotare il Paese di una vera 'cultura della manutenzione'", le parole del presidente del Cnl, Renato Brunetta.
"Rivolgo il mio commosso pensiero alle vittime e mi unisco al dolore dei loro familiari", il messaggio diffuso sui social dl Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. "La mia vicinanza alla comunità genovese, che ha reagito con straordinaria forza, solidarietà e coesione". "La straordinaria reazione di Genova - gli fa eco il presidente del Senato Ignazio La Russa - resta l'esempio della dignità di un popolo, ma il ricordo di quel drammatico 14 agosto 2018 deve rimanere un monito perenne: la tutela della vita umana e la sicurezza dei cittadini rappresentano un dovere primario e inderogabile dello Stato".
"Le sentenze di condanna per i responsabili. La ricostruzione in tempi record. Gli atti e le sfide che abbiamo messo in campo per mettere una toppa ad accordi e obbrobri politici e giuridici confezionati negli anni precedenti. Nulla però rimargina certe ferite". Lo scrive in un post social il presidente del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, all'epoca presidente del Consiglio.






