La sanità territoriale ligure non si ferma durante il fine settimana di Ferragosto e continua a garantire presidio e continuità assistenziale sui territori. A Genova, le Case della Comunità rimangono regolarmente aperte anche nei giorni festivi per offrire ai cittadini una risposta immediata a problemi di salute di modesta entità che non necessitano dell'intervento delle strutture di emergenza-urgenza.
L'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha ribadito che, nonostante la città cambi ritmo e molte persone si spostino durante il ponte estivo, le necessità sanitarie della popolazione rimangono una priorità. Per questa ragione è stata predisposta una presenza capillare di servizi e professionisti, a conferma del fatto che le Case della Comunità costituiscono un pilastro fondamentale della nuova architettura sanitaria regionale. Le strutture sono attrezzate per prendere in carico e trattare sintomi quali febbre, tosse, mal di gola, piccoli traumi, medicazioni, oscillazioni di pressione o glicemia e dolori di lieve o moderata entità.
L'iniziativa punta a consolidare un vero e proprio cambiamento culturale, orientando l'utente verso la rete territoriale come primo e naturale punto di riferimento per i bisogni di salute non gravi. Questo approccio consente di erogare un'assistenza più rapida e appropriata per il paziente, contribuendo contestualmente a decongestionare i Pronto Soccorso genovesi durante i giorni di festa.
Le Case della Comunità hub operative 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 sul territorio genovese durante il weekend di Ferragosto sono:
- Casa della Comunità hub Pegli (via Pegli, 41)
- Casa della Comunità hub Fiumara a Sampierdarena (via Operai, 80)
- Casa della Comunità hub Valpolcevera a Bolzaneto (via P. Pastorino, 32)
- Casa della Comunità hub Assarotti in Centro (via Assarotti, 35)
- Casa della Comunità hub Struppa (via Struppa, 150)
- Casa della Comunità hub Quarto (largo F. Cattanei, 4)






